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rmo
gennaio/febbraio 2014
&
T
ecnologia
P
roduzione
Utensili
Tirando le somme. In conclusione, considerate le nu-
merose variabili, se un produttore desidera ottenere
una produttività e una prevedibilità degli sforzi di la-
vorazione della ghisa maggiori, la soluzione migliore
consiste nel lavorare in stretta collaborazione con i for-
nitori di utensili da taglio.
Come preziosa risorsa, i produttori odierni devono
unire la loro estesa esperienza nel campodella tecnolo-
gia di fabbricazione con le elevate competenze dei for-
nitori di utensili per la lavorazione dei materiali. Grazie
a questa collaborazione, i produttori possono andare
al passo con gli ultimi progressi nel campo della fab-
bricazione e comprendere quanto l’innovazione nella
lavorazione dei materiali giochi un ruolo fondamen-
tale nell’ottimizzazione dei processi di fabbricazione. Il
risultato finale è che un’azienda aumenta i propri van-
taggi sulla concorrenza differenziandosi come leader
del settore nel mercato globale in continua crescita.
Mikael Lindholm, responsabile prodotti ISO per la tornitura, Seco
Tools - Michael Karlkvist, responsabile prodotti per la spianatura e le
applicazioni di massa, Seco Tools.
zioni. Ad esempio, il calore e il refrigerante non sono
ideali per la lavorazione della ghisa in particolare nel
processo di fresatura. A tal fine, le aziende stanno la-
vorando alla realizzazione di qualità a elevatissime pre-
stazioni per la fresatura sia in condizioni a secco sia con
refrigerante. Inoltre, sono impegnate nella ricerca di
soluzioni di taglio che riducano i tempi di lavorazione
tramite l’esecuzione della sgrossatura e della finitura
in un’unica passata.
La fresa adatta.
In termini di scelta del miglior tipo
di fresa per la lavorazione della ghisa, non esiste una
risposta universale. In generale, il tipo di fresa che oggi
sembra aver fatto i maggiori passi in avanti è quella
con geometria negativa e inserti con angoli di spoglia
positivi e una qualità adatta sia a condizioni a secco sia
con refrigerante.
L’angolo di spoglia positivo in una fresa a geometria
negativa offre numerosi vantaggi ai produttori: azione
di taglio più positiva, minor consumo energetico e ge-
nerazione di calore, fattori che consentono una mag-
giore durata dell’inserto e aumentano l’utilizzabilità
dei taglienti. Ad esempio, prendiamo in considera-
zione la fresatura a spianare di un monoblocco in cui
sonopresenti numerose cavità. Quando la fresa esegue
la lavorazione su ciascun angolo della cavità, lo scopo
consiste nell’evitare lo strappamento di tali bordi. Se
viene utilizzata una fresa con inserti usurati e forze di
taglio elevate, il rischio di strappamento del materiale
è elevato. Una fresa a geometria negativa con un an-
golo di spoglia positivo può evitare tale rischio.
Tuttavia, anche se un tipo di fresa può consentire il
taglio corretto di tutti i diversi tipi di ghise, ciò non
significa che possa eseguire la lavorazione su tutte le
forme del pezzo. Per questo motivo, le aziende pro-
duttrici di utensili da taglio offrono diverse forme di
frese, da quelle per spallamenti retti a quelle per spia-
natura e altri tipi. I produttori devono pensare al tipo
e alla forma della superficie da tagliare e verificare se
le pareti sono sottili e com’è il bloccaggio del pezzo da
lavorare.
Inoltre, i produttori devono prendere in esame il tipo
di macchina utensile utilizzata nelle loro operazioni.
Nella lavorazione delle ghise, il carico dinamico è su-
periore, quindi la macchina utensile deve essere estre-
mamente robusta e offrire potenza e stabilità elevate.
Tutto ciò pone la macchina sotto sforzo. In questi casi,
una fresa a geometria negativa con angolo di spoglia
positivo può ridurre i requisiti di potenza della mac-
china utensile e gli sforzi dei mandrini della macchina.