Rivista_Meccanica_Oggi_175 - page 63

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gennaio/febbraio 2014
Per ciascun tipo sono disponibili diverse qualità con le
più svariate proprietà di lavorazione. Tali variazioni
dipendono principalmente dalle differenze nella mi-
crostruttura della matrice metallica che contorna la
grafite.
Uno sguardo alle ghise moderne.
Sono passati
ormai diversi anni da quando i produttori vedevano la
ghisa come un materiale economico, fragile e sporco.
Oggi, grazie al progresso nel campo della produzione,
la ghisa è disponibile in un’ampia gamma di tipi più
resistenti e con una lavorabilità senza uguali. Questo
sempre tenendo presente che il livello di resistenza e
lavorabilità varia da un tipo all’altro.
La ghisa grigia (GJL), tra i tipi più comuni e meno co-
stosi, contiene carburi sotto forma di particelle di gra-
fite lamellare che offrono un’eccellente proprietà di
smorzamento delle vibrazioni e la rendono la scelta
ideale per i componenti del motore. Inoltre, offre il
massimo livello di lavorabilità rispetto a qualsiasi altro
tipo.
La ghisa a grafite vermicolare (GJV), anche nota come
ghisa a grafite compatta, prende il nome dall’aspetto
vermiforme delle particelle di grafite. Offre una resi-
stenza maggiore e un peso inferiore rispetto alla ghisa
grigia. Poiché la ghisa vermicolare ben si adatta ai
componenti soggetti alle sollecitazioni meccaniche e
termiche, viene utilizzata nel settore automobilistico
per la produzione di alcuni componenti, quali le parti
dei motori diesel.
La ghisa sferoidale ferritica legata al silicio è ideale per
la produzione di mozzi ruota e assali. Dato l’elevato
grado di lavorabilità e le eccezionali proprietà mecca-
niche, il materiale sta diventando sempre più utilizzato
nel settore automobilistico.
La ghisa sferoidale nodulare (GJS) è composta da par-
e dell’intera catena di produzione. Sebbene le ghise
siano utilizzate in un’ampia gamma di settori indu-
striali, i maggiori utenti di tali materiali si sono rivelati
il settore automobilistico e delle attrezzature pesanti,
rispettivamente nella produzione di dischi dei freni in
grandi lotti e pompe di grandi dimensioni in lotti pic-
coli. Questi due componenti inoltre rappresentano le
due ragioni chiave per cui sempre più produttori uti-
lizzano la ghisa: per lotti di dimensioni elevate o per
progetti di parti estremamente complesse non esistono
metodologie di produzione alternative effettivamente
realizzabili.
Il presente articolo tratta degli aspetti della lavorazione
dal punto di vista del materiale fino ad arrivare alle
prospettive della tornitura e della fresatura. È inoltre
importante notare che quando si applicano tali con-
cetti alla produzionemondiale effettiva di componenti
quali dischi dei freni e pompe di grandi dimensioni ci
sono anche altri aspetti da considerare.
Evoluzione della ghisa.
Le ghise odierne sono molto
più avanzate e più conosciute di quelle di 20 anni fa.
In alcuni casi rappresentano un’eccellente alternativa
all’acciaio in unmomento in cui è costante la pressione
alla riduzione dei costi e al miglioramento della pro-
duttività. In linea di massima, le ghise sono oggi più
leggere, più resistenti, più convenienti e hanno una
maggiore resistenza all’usura. Questi materiali inoltre
sono facili da lavorare, si adattano bene alla produ-
zione di forme complesse e hanno una buona lavora-
bilità.
È però opportuno tenere sempre presente che il livello
di resistenza, i costi e la lavorabilità variano a seconda
dei tipi di ghisa, che includono ghisa grigia, vermico-
lare, sferoidale ferritica legata al silicio, sferoidale no-
dulare e sferoidale austemprata.
MK2050èunanuovaqualitàSecoToolsprogettatain
modospecificoperlafresaturadighiseconparametridi
tagliovariabili.SottolafresaR220.96prodotta
daSecoTools.
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