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&
T
ecnologia
P
roduzione
rmo
gennaio/febbraio 2014
Utensili
“La prevedibilità è sempre più importante nelle
lavorazioni odierne, soprattutto nelle produzioni
in cui la supervisione è limitata - spiega Marco Tac-
cin specialista Sandvik Coromant - nella tornitura
di acciaio, vi sono sempre molti fattori che pos-
sono compromettere l’integrità del filo tagliente,
che può non rimanere intatto sufficientemente a
lungo. Una problematica è rappresentata dalla va-
stità del campo di applicazione ISO P25, che com-
prende svariati materiali con caratteristiche molto
diverse: ad esempio, si va dalla duttilità degli ac-
ciai a basso tenore di carbonio alla tenacità degli
acciai fortemente legati, ai materiali in barra,
forgiati, fusi e prelavorati. Grazie alle migliorie
introdotte con la nuova qualità GC4325, gli utiliz-
S
andvik Coromant ha presentato in questi
giorni la sua più recente offerta di nuovi pro-
dotti (Coropak 13.2). Diverse le novità illustrate, a
conferma della costante spinta della multinazio-
nale svedese per fornire soluzioni che sappiano
stare al passo con un mercato sempre più compe-
titivo e stressato nella morsa di esigenze di rispar-
mio e aumento delle prestazioni.
Un ‘duro’ per l’acciaio.
La qualità di metallo duro
GC4325 è stata concepita per offrire nuove po-
tenzialità per incrementare le velocità di taglio
e ottenere una durata del tagliente più lunga e
prevedibile, con un’elevata affidabilità su un vasto
campo di applicazioni ISO P25.
La
qualità
fa un
balzo
di Tony Bosotti
Presentate da Sandvik Coromant le ultime novità di prodotto. Spiccano fra queste l’inserto in
metallo duro GC4325, la soluzione di troncatura per scanalature profonde e sporgenze lunghe
CoroCut QD, la versione della punta CoroDrill 870 per l’acciaio inossidabile e altri interessanti
completamenti ed estensioni di gamma