Rivista_Meccanica_Oggi_175 - page 48

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rmo
gennaio/febbraio 2014
&
I
mprese
M
ercato
Strategie
Riorganizzazione e digital transformation.
È dello
scorso ottobre l’annuncio di un nuovo set-up territo-
riale che punta a rafforzare ulteriormente lo sviluppo
del business a livello locale, favorendo una maggiore
prossimità con i clienti. A tale scopo 30 Paesi - chiamati
lead countries - i più rilevanti per Siemens in base a vo-
lume di business e prospettive di crescita, riporteranno
direttamente a quattro membri del Board della Casa
madre. Nell’ambito di questi Paesi, che contano per
oltre l’85% del fatturato della società, l’Italia si con-
ferma al settimo posto.
Il nuovo approccio organizzativo è funzionale al già
accennato orientamento strategico basato sulla tra-
sformazione digitale. Siemens, da qualche tempo, sta
percorrendo questa strada attraverso investimenti e
acquisizioni mirate. “La trasformazione digitale per-
mea ogni aspetto del vivere quotidiano e delle attività
di business, manifestandosi sotto forma di connettività
illimitata, di penetrazione di dispositivi intelligenti fino
ad arrivare alla convergenza di sistemi IT”, aggiunge
Golla. Il trend, inarrestabile, porterà nei prossimi anni
a uno scenario caratterizzato da automazione sempre
più spinta e intelligente, robotica, biotecnologie, pro-
cessi di business integrati, web semantico, social net-
work, e così via. “L’intelligenza applicata all’hardware
giocherà un ruolo cruciale - continua -: le soluzioni
per la rete elettrica smart sono un chiaro esempio di
cosa significa per noi evoluzione digitale del portafo-
glio prodotti”. I progressi realizzati nel campo delle
telecomunicazioni, dell’elettronica e dell’automazione
offrono inoltre la possibilità di progettare e ideare
scenari per risolvere le grandi sfide della sostenibi-
lità. Tra gli ambiti applicativi Siemens rivolge grande
attenzione alla ‘fabbrica intelligente’, cui il Miur ha
dedicato uno dei nove Cluster Tecnologici Nazionali
al quale abbiamo già fatto riferimento parlando del
progetto Smart Manufactory 2020.
I risultati dei settori.
L’esercizio 2013 ha visto la
continua discesa della produzione industriale, in
particolare i mercati più colpiti sono stati il manifat-
turiero, quelli dell’acciaio, del cemento e dell’auto.
Ha resistito invece l’export, dove i costruttori di mac-
chine, clienti storici di Siemens, sono molto presenti.
Nel corso dell’anno il settore Industry ha consolidato
ulteriormente la propria partnership con il gruppo
Fiat nello sviluppo della nuova piattaforma New
Plant Landscape, che include la convergenza IT dei
sistemi di manufacturing di Fiat e Chrysler. Un altro
importante successo proviene dal segmento dell’ac-
ciaio, che quest’anno si è distinto con il già citato
ottimo andamento dell’ordinato (+67%). Il settore
è stato, infatti, coinvolto nell’ammodernamento
dello stabilimento Ilva di Taranto, con l’aggiudica-
zione della fornitura del nuovo impianto di depol-
verazione secondaria dell’agglomerato. Verranno
trattati 1,5 milioni di metri cubi di aria all’ora e
ridotte le emissioni di polvere al di sotto dei 10 mil-
ligrammi per metro cubo standard, al di sotto di
quanto prevedono le norme attuali.
Tra i progetti più significativi spicca inoltre quello
realizzato per L’Oréal Saipo Industriale per la mo-
dernizzazione dello stabilimento di Settimo To-
rinese e, in particolare, volto alla realizzazione di
un magazzino automatico chiavi in mano per l’ot-
timizzazione dei flussi delle materie prime. Il Set-
tore Infrastructure & Cities pur vedendo scendere
fatturato e ordinato, ha realizzato progetti ad alto
contenuto di innovazione. Parlando di mobilità, è
stata estesa di 1,6 km la metropolitana di Torino
dove viaggia il VAL (Veicolo Automatico Leggero
senza conducente) di Siemens, unico nel suo genere
in Italia.
In un contesto tutt’altro che facile il settore Energy
ha comunque sfruttato le opportunità che si sono
presentate. Si contrae il fatturato ma balza l’ordi-
nato con un aumento del 9%.
In particolare ha proseguito la sua collaborazione
con Enel grazie alla firma di un importante accordo
quadro, della durata di due anni e che prevede la
fornitura di trasformatori isolati in olio con potenza
compresa tra 50 e 1.000 kiloVolt Ampere (kVA) che
saranno installati nelle reti elettriche di distribu-
zione in Italia, Spagna, Romania, Colombia, Brasile,
Perù e Cile.
È stata rafforzata la partnership strategica con un’a-
zienda italiana che opera nel mercato dell’oil&gas,
con un accordo quadro per le attività di service sulla
flotta di turbine Siemens installate in Italia.
L’Acquedotto Pugliese
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