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gennaio/febbraio 2014
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I
mprese
M
ercato
Strategie
componenti, per quanto vasta e completa, ma anche la
persona, le sue competenze, la sua capacità di stringere
un rapporto di collaborazione e di fiducia. Le persone
sono anche coloro che fanno ricerca, che ‘inventano’
nuovi prodotti e soluzioni”.
Automazione per la logistica.
La logistica è un’im-
portante divisione di Sick che si affaccia a mercati quali
l’intralogistica, trasporto e movimentazione, building
automation e la sicurezza degli edifici. Un ambito che
allarga sempre più i propri orizzonti, quali ad esempio
l’e-commerce che acquista sempre maggior peso. In-
tralogistica significa dunque corrieri e postale, cargo e
aeroporti, magazzini e centri logistici, retail e grande
distribuzione. Il settore principe per l’azienda è quello
portuale, ma le soluzioni Sick sono un supporto nello
smistamento di pacchi e buste, nei sistemi di identifi-
cazione automatica, nell’identificare peso e volume
nei sistemi di smistamento bagagli. Sick annovera tra i
Il Gruppo Sick ha chiuso lo scorso anno con un fatturato di 1miliardo di euro. Ma l’obiettivo per il
futuro è ancora più ambizioso e impegnativo: raddoppiare questo traguardo entro i prossimi sette anni.
Entro il 2020 Sick vuole arrivare a 2miliardi di euro di fatturato per potersi trasformare in Sick 2.0. Lo
annuncia Giovanni Gatto, amministratore delegato della filiale italiana
di Elena Castello
P
rodotti di qualità e forte attenzione alle richieste
dei clienti sono i pilastri su cui si basa l’approccio
Sick al mercato, che ha reso la società una protagoni-
sta a livello mondiale, fino a raggiungere 1 miliardo
di euro di fatturato nel corso del 2013. Automazione
di processo, automazione di fabbrica e automazione
della logistica sono le tre aree di riferimento, cui si è
aggiunta la Security. L’obiettivo ambizioso è quello di
raggiungere i 2 miliardi di euro nel 2020.
“Il nostro nuovo progetto si chiama Sick 2.0, e mira
a far crescere il Gruppo fino a registrare 2 miliardi di
fatturato entro il 2020 - annuncia Giovanni Gatto,
amministratore delegato di Sick SpA -. Lo faremo otti-
mizzando processi e logistica ma anche investendo co-
stantemente nelle risorse umane. Abbiamo una scuola
interna, presso la casa madre, che si occupa di formare
le giovani leve. L’attenzione alla formazione in Sick è
sempre stata un punto di forza e continuerà ad esserlo.
Alle aziende clienti portiamo non solo una proposta di
Obiettivi
ambizioni