Rivista_Meccanica_Oggi_175 - page 39

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gennaio/febbraio 2014
dell’1% rispetto all’anno precedente. Lo scorso
anno le esportazioni si sono confermate, ancora
una volta, traino dell’andamento di settore: sta-
bili a 3.615 milioni di euro, con un calo dello 0,2%
rispetto al 2012, assorbono il 75,6% del totale
prodotto dai costruttori italiani. Secondo l’elabo-
razione Ucimu sui dati Istat, nei primi otto mesi
dell’anno scorso, i principali Paesi di destinazione
del Made in Italy di settore sono risultati: Cina
(+9,5%) pari a una produzione di 294 milioni
euro, Stati Uniti (+9,8%) con 254 milioni, Germa-
nia (-9,6%) con 204 milioni, Russia (+6,7%) con
125 milioni, Francia (-19,1%) con 90 milioni, Bra-
sile (-24,1%) con 84 milioni, India (+3,5%) con 78
milioni, Turchia (-33,1%) con 67 milioni, Messico
(-35,6%) con 50 milioni, Polonia (-39,3%) con 50
milioni. Il mercato interno dimostra invece di aver
raggiunto il punto più basso di caduta. Il consumo
nel 2013, sostanzialmente stabile rispetto al 2012,
si è attestato a 2.055 milioni di euro (-1,6%); le
consegne hanno raggiunto i 1.165 milioni di euro
(-3,4%), Le importazioni si sono fermate a 890 mi-
lioni di euro (+0,7%).
Sarà però il 2014 a segnare la definitiva inversione
di tendenza del mercato italiano che, secondo le
previsioni, dovrebbe tornare a crescere. In partico-
lare, quest’anno la produzione crescerà del 4,6%,
arrivando a quota 5.000 milioni di euro. Bene fa-
ranno le esportazioni che, in crescita del 4,6%, re-
gistreranno un nuovo record attestandosi a 3.780
milioni di euro. Stabile il rapporto export/produ-
zione che si confermerà pari a 75,6%. Dopo tre anni
Luigi Galdabini, presidente di Ucimu, e l’ingresso
della sede dell’associazione.
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