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rmo
luglio/agosto 2013
&
Inchiesta
di Marco Zambelli
Esportare
in
Nordamerica
Percezione positiva dei macchinari italiani e ripresa in corso del settore manifatturiero: ecco
come proporsi ai mercati nordamericani secondo un’indagine condotta in seno al progetto
Machines Italia, in collaborazione con ICE e Federmacchine. Dal survey emergono i punti
deboli su cui le nostre aziende devono lavorare, a partire dalla comunicazione e dall’offerta di
servizi di assistenza e parti di ricambio
I
Paesi Nafta rappresentano un’importante oppor-
tunità per i fornitori di macchine utensili italiani,
sia per la forte ripresa del settore manifatturiero,
con il fenomeno del re-shoring in Usa e gli ingenti
investimenti stranieri in Messico degli ultimi anni, che
per la percezione positiva che le imprese locali hanno
dei nostri macchinari: qualità, flessibilità, capacità di
customizzare l’offerta per aumentare la produzione
e servire mercati di nicchia ad alto valore aggiunto.
Tutti fattori che si evincono da un’indagine condotta
in seno al progetto Machines Italia, in collaborazione
con ICE e Federmacchine, che sottolinea anche i punti
deboli su cui le nostre aziende devono lavorare, a
partire dalla comunicazione e dall’offerta di servizi di
assistenza e parti di ricambio.
Domanda in forte crescita.
L’indagine sulla cono-
scenza di macchinari e attrezzature italiane in Nord
America è stata condotta dagli Italian Trade Commis-
sion Offices di Chicago, Toronto e Mexico City, per
mostrare la percezione dei nostri macchinari tra le
imprese locali, e fare il quadro su strategie, abitudini
di acquisto e loro trend di investimento nel breve ter-
mine. In tutti e tre i Paesi il manifatturiero è in forte
crescita: le importazioni di macchinari dal mondo in
USA sono salite del 26% tra 2011 e 2012, passando
Imprese Mercato