dre. Nell’ambito di questi Paesi, che
contano per oltre l’85% del fatturato
della società, l’Italia si conferma al
settimo posto.
Il nuovo approccio organizzativo è
funzionale al già accennato orien-
tamento strategico basato sulla tra-
sformazione digitale. Siemens, da
qualche tempo, sta percorrendo que-
sta strada attraverso investimenti e
acquisizioni mirate. “La trasforma-
zione digitale permea ogni aspetto
del vivere quotidiano e delle attività
di business, manifestandosi sotto
forma di connettività illimitata, di pe-
netrazione di dispositivi intelligenti
fino ad arrivare alla convergenza di
sistemi IT”, aggiunge Golla. Il trend,
inarrestabile, porterà nei prossimi
anni a uno scenario caratterizzato
da automazione sempre più spinta e
intelligente, robotica, biotecnologie,
processi di business integrati, web
semantico, social network, e così via.
“L’intelligenza applicata all’hardwa-
re giocherà un ruolo cruciale - conti-
nua -: le soluzioni per la rete elettrica
smart sono un chiaro esempio di
cosa significa per noi evoluzione
digitale del portafoglio prodotti”. I
progressi realizzati nel campo delle
telecomunicazioni, dell’elettronica
e dell’automazione offrono inoltre
la possibilità di progettare e ideare
scenari per risolvere le grandi sfide
della sostenibilità.
Tra gli ambiti applicativi Siemens ri-
volge grande attenzione alla ‘fabbri-
ca intelligente’, cui il Miur ha dedica-
to uno dei nove Cluster Tecnologici
Nazionali al quale abbiamo già fatto
riferimento parlando del progetto
Smart Manufactory 2020.
I risultati dei settori
L’esercizio 2013 ha visto la continua
discesa della produzione industriale,
in particolare i mercati più colpiti
sono stati il manifatturiero, quelli
dell’acciaio, del cemento e dell’auto.
Ha resistito invece l’export, dove i
costruttori di macchine, clienti storici
di Siemens, sono molto presenti.
Nel corso dell’anno il settore Indu-
stry ha consolidato ulteriormente la
propria partnership con il gruppo
Fiat nello sviluppo della nuova piat-
taforma New Plant Landscape, che
include la convergenza IT dei sistemi
di manufacturing di Fiat e Chrysler.
Un altro importante successo pro-
viene dal segmento dell’acciaio, che
quest’anno si è distinto con il già
citato ottimo andamento dell’ordi-
nato (+67%). Il settore è stato, infat-
ti, coinvolto nell’ammodernamento
dello stabilimento Ilva di Taranto,
con l’aggiudicazione della fornitura
del nuovo impianto di depolvera-
zione secondaria dell’agglomerato.
Verranno trattati 1,5 milioni di metri
cubi di aria all’ora e ridotte le emis-
sioni di polvere al di sotto dei 10 mil-
ligrammi per metro cubo standard,
al di sotto di quanto prevedono le
norme attuali.
Tra i progetti più significativi spicca
inoltre quello realizzato per L’Oréal
Saipo Industriale per la modernizza-
zione dello stabilimento di Settimo
Torinese e, in particolare, volto alla
realizzazione di un magazzino auto-
matico chiavi inmano per l’ottimizza-
zione dei flussi delle materie prime.
Il Settore Infrastructure & Cities pur
vedendo scendere fatturato e ordi-
nato, ha realizzato progetti ad alto
contenuto di innovazione.
Parlando di mobilità, è stata estesa
di 1,6 km la metropolitana di Torino
dove viaggia il VAL (Veicolo Auto-
matico Leggero senza conducente)
di Siemens, unico nel suo genere
in Italia.
In un contesto tutt’altro che facile il
settore Energy ha comunque sfrutta-
to le opportunità che si sono presen-
tate. Si contrae il fatturato ma balza
l’ordinato con un aumento del 9%.
In particolare ha proseguito la sua
collaborazione con Enel grazie al-
la firma di un importante accordo
quadro, della durata di due anni e
che prevede la fornitura di trasfor-
matori isolati in olio con potenza
compresa tra 50 e 1.000 kiloVolt
Ampere (kVA) che saranno installati
nelle reti elettriche di distribuzione in
Italia, Spagna, Romania, Colombia,
Brasile, Perù e Cile.
È stata rafforzata la partnership stra-
tegica con un’azienda italiana che
opera nel mercato dell’oil&gas, con
un accordo quadro per le attività di
service sulla flotta di turbine Sie-
mens installate in Italia.
Siemens si è aggiudicato l’ordine per l’installazione di nuovi sistemi di depolverazione secondaria per
l’impianto di agglomerazione dell’Ilva di Taranto.
SCENARI
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progettare 377
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GENNAIO
/
FEBBRAIO
2014