performance delle imprese italiane e
della complessità dei sistemi produt-
tivi coinvolti. L’obiettivo è tradurre
in realtà l’idea della nuova fabbrica
del futuro intesa come un sistema
informativo integrato e olistico.
Digital transformation
È dello scorso ottobre l’annuncio
di un nuovo set-up territoriale che
punta a rafforzare ulteriormente lo
sviluppo del business a livello locale,
favorendo una maggiore prossimità
con i clienti. A tale scopo 30 Paesi
- chiamati lead countries - i più rile-
vanti per Siemens in base a volume
di business e prospettive di crescita,
riporteranno direttamente a quattro
membri del Board della Casa ma-
to dei centri di competenza e R&S
nazionali. La sede di Marnate, in
provincia di Varese, ha ulteriormente
sviluppato la propria expertise per
quanto riguarda i laminatoi a caldo -
nell’ambito dell’industria dell’acciaio
- grazie a un team di 200 persone che
copre l’intera filiera, dalla vendita al
service e che opera a livello interna-
zionale. Passate le Alpi marittime, a
Genova - sede del centro software
mondiale del Manufacturing Opera-
tion Management (MOM) con oltre
400 ricercatori dedicati allo sviluppo
dei software IT industriali - l’azienda
ha proseguito la sua attività anche
in collaborazione con l’Università
locale.
Mentre dal primo ottobre Milano
è diventata la capitale mondiale di
Siemens per quanto riguarda mobi-
lità e smart grid. Grazie ai suoi 160
tra tecnici, sviluppatori e ingegneri,
questo centro di competenza ha in-
tegrato nel portafoglio internazio-
nale la piattaforma per la mobilità
elettrica (E-Car Operation Center)
sviluppata in Italia.
Questi stessi temi, dal software indu-
striale all’energia, sono stati al centro
di importanti progetti di ricerca. Con
Fondazione Politecnico di Milano,
per esempio, Siemens ha sviluppa-
to nel corso del 2013 nuovi ambiti
di collaborazione. Sul fronte dell’e-
nergia l’attenzione si è concentrata
sull’analisi e il monitoraggio delle
performance di centrali di energia e-
sistenti, mentre in ambito Healthcare
il focus è stato rivolto sull’e-business
nei processi aziendali. Sono anche
partiti due filoni di ricerca nel set-
tore metallurgico, che hanno avuto
come oggetto di studio il processo
di laminazione dell’acciaio. È prose-
guita inoltre la partecipazione agli
osservatori dedicati a ‘Smart Grid’,
‘IoT- Internet of Things’ ed ‘efficien-
za energetica’, mentre nell’obiettivo
sono rientrate pure le Smart Grid, sia
per quanto riguarda l’integrazione
nella rete delle rinnovabili sia per
i sistemi di distribuzione dei flussi
di energia.
Due parole anche sul progetto ‘Smart
Manufactory 2020’, guidato da Sie-
mens e supportato da Fondazione
del Politecnico, che si occupa delle
L’Acquedotto Pugliese ha implementato le soluzioni Siemens Italia.
progettare 377
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