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2013
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GENNAIO
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FEBBRAIO
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VOLANO DI LAVORO
lombardo di 15,8. Sarà di 6 miliardi il valore aggiunto milanese su 7,4 lombardi e 10
italiani. Con Expo Milano 2015 nasceranno 11mila nuove imprese in Italia, la metà
in Lombardia. È questo l’indotto economico dell’Esposizione Universale del 2015
a Milano e in Italia, tra il 2012 e il 2020, tra investimenti della società di gestione e
dei Paesi partecipanti (non considerando i progetti infrastrutturali), aumento dei
consumi, incoming turistico ed eredità economica che l’evento lascerà in termini
di nuove imprese create, valorizzazione del patrimonio immobiliare e accresciuta
attrattività turistica del territorio. Sono questi i risultati più rilevanti emersi da una
ricerca sull’impatto economico diretto e legacy dell’evento promosso dalla Camera
di commercio di Milano e dalla Società Expo 2015 e affidata a un team di analisti
economici coordinati da Alberto Dell’Acqua professore SDA Bocconi. Il progetto ha
portato alla realizzazione di un modello di stima economica dell’indotto dell’evento,
a partire dal 2012 e con proiezione fino all’anno 2020, che sarà messo a disposizione
del BIE per la valutazione economica dell’impatto delle Esposizioni Universali.
La produzione aggiuntiva che Expo Milano 2015 potrà generare tra il 2012 e il 2020
è stimata pari a 23,6 miliardi di euro, 15,8 miliardi di produzione aggiuntiva alla
Lombardia: di questi, 12,7 dovrebbero riguardare la sola provincia di Milano, men-
tre gli altri 3,1 miliardi dovrebbero distribuirsi sul resto della regione. Le restanti
regioni italiane dovrebbero quindi beneficiare di una
produzione aggiuntiva pari a circa 7,8 miliardi di euro
nell’intero periodo considerato. La distribuzione: su un
totale di 10 miliardi, 7,4 dovrebbero restare in Lombar-
dia (5,9 nell’area milanese e 1,5 in altre province) e altri
2,7 miliardi in altre regioni. La distribuzione per periodo
del valore aggiunto è abbastanza simile: 1,7 miliardi tra
il 2012 e il 2014, 3,4 nel 2015 e circa 5 miliardi tra il 2016
e il 2020. Su un totale di 191mila unità di lavoro previ-
ste, 102.500 dovrebbero essere attivate in provincia di
Milano, 26.600 nel resto della regione e circa 62mila in
altre aree del Paese.
La ricaduta di Expo Milano 2015 sull’e-
conomia milanese: 102mila i posti di
lavoro che saranno attivati, 27mila nel
resto della Lombardia su un totale na-
zionale di 191mila. Fino al 2015 l’oc-
cupazione attivata dall’Esposizione
Universale riguarderà principalmente il
settore delle costruzioni e dell’industria,
nel corso dell’evento sarà la volta di tu-
rismo e servizi all’impresa e alla persona,
dopo l’evento saranno industria, servizi
alle imprese e commercio gli ambiti ri-
levanti a livello occupazionale. La mag-
gior parte delle opportunità sarà nei sei
mesi della manifestazione e in quello
successivo. Sul territorio milanese la
produzione aggiuntiva sarà di 12,7 mi-
liardi, su un totale nazionale di 23,6 e