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GENNAIO
/
FEBBRAIO
2014
19
Turbine senza olio per la nave
Capstone Turbine ha annunciato il lancio in Italia,
attraversoilsuopartnercommercialeIBTGroup,
dell’applicazione con turbina a gas oil-free per
l’industria navale, volta a fornire elettricità ed
ove serve calore e acqua calda, come gen-set
ausiliario, a battelli ad uso commerciale di
grande e media dimensione. Grazie alla tec-
nologia oil-free, brevetto internazionale della
società californiana che consente alle turbine
di girare senza alcun liquido lubrificante al loro
interno, sono molti i vantaggi che ne deriverebbero per
l’industria navale, tra cui quello di consentirne la sosta in porto con
emissioni near-zero. Un beneficio molto importante, considerato che le imbarcazioni non
possono più utilizzare combustibili a medio/alto tenore di zolfo in porto. Oltre ai benefici
ambientali, l’installazione del sistema Capstone permetterebbe anche un effettivo risparmio
in termini del non più necessario acquisto dei più costosi oli combustibili senza zolfo.
In vista di normative nautiche sempre più stringenti, la tecnologia a turbina a gas senza olio
diventerà cruciale negli anni a venire sia per le Autorità portuali sia per cantieri e diportisti.
Si calcola, per esempio, che una nave da crociera, che in porto consuma circa 3/4 MW di
potenza elettrica, con normali motori in porto abbia emissioni pari a 11,6 gr/kWh di NOx,
1,7 di SO
2
e 750 gr/kwh di CO
2
. Con le turbine Capstone, invece, i NOx scenderebbero a
1,15 gr/kWh, gli SO
2
addirittura a 0 e la CO a 1,8 gr kW/h (ben al di sotto del limite di 2,4 g/
kWh richiesto dall’IMO Tier III), il tutto senza alcun sistema catalitico aggiuntivo. Le turbine
senza olio di Capstone sono adatte per navi da crociera, traghetti, navi da carico, fino a
imbarcazioni da diporto oltre i 30 m.
Integrazione Eplan
Teamcenter
Eplan diventa
partner ufficiale
Siemens per
le soluzioni
PLM, per creare
un’interfaccia
che consenta
alla piattaforma
Teamcenter
di elaborare
i dati di
configurazione
per Eplan.
“L’integrazione
della piattaforma
Eplan in
ambiente
Teamcenter
- commenta
Maximilian
Brandi,
presidente cda
Eplan - apre
un ventaglio
di nuove
possibilità per la
nostra azienda,
nel crescente mercato delle
soluzioni PLM. I clienti di
entrambe le società trarranno
grande vantaggio dalla maggiore
coerenza”. Della stessa opinione
Urban August, senior vice
president e ad Siemens PLM
Software: “Questa integrazione
ottimizza la cooperazione
interdisciplinare per i nostri
utenti, potendo utilizzare
Teamcenter come piattaforma
coerente per tutti gli attori
all’interno del ciclo di vita del
prodotto”. Grazie al modulo
universale di integrazione nei
sistemi PLM sviluppato da Eplan,
la progettazione elettrica diventa
infatti parte integrante del
modello digitale del prodotto, e la
partnership aumenta la coerenza
e trasparenza dei dati durante lo
sviluppo prodotto, anche qualora
avvenga in più Paesi, offrendo
supporto completo ai reparti di
manutenzione.
Un robot italiano a Londra
Felix è un robot in grado di misurare in modo automatico le
condizioni dei deviatoi ferroviari, sviluppato dal Gruppo Loccioni in
collaborazione con RFI, è stato selezionato dall’European Rail Congress
2013 tra i finalisti della categoria Excellence in Safety and Security tra
i trecento candidati ai diciannove prestigiosi riconoscimenti in palio
per le migliori pratiche europee in ambito ferroviario. L’European
Rail Congress ha l’obiettivo di mettere in contatto tutto il network
ferroviario europeo parlando di efficienza, qualità, crescita, ambiente,
sicurezza e lavoro in Europa. Un’occasione di confronto su sfide e
opportunità. Felix porta flessibilità, modularità e oggettività nel mondo
della diagnostica ferroviaria: analizza automaticamente più scambi
in serie con tempi ridotti, ottimizza e mette in sicurezza il personale
ferroviario, utilizza il controllo a distanza con telecomando e palmare
di controllo, incrementa
l’efficienza economica e
del trasporto. Attualmente i
gestori delle reti ferroviarie
effettuano campagne di
misura a campione con
strumenti di rilievo manuali
o con carri diagnostici che
non possono essere utilizzati
per il controllo dei deviatoi.
Maximilian Brandl, Eplan.
Urban August, Siemens PLM.