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APRILE
2017
ROBOTICA
NissanMotor Company è uno dei mar-
chi più noti a livello mondiale per la
costruzionedi automobili ecomponen-
ti automotive. L’azienda giapponese,
parte del gruppo Renault e secondo
produttore nipponico alle spalle di To-
yota, ha scelto di potenziare le proprie
soluzioni di automazione robotizzata
con l’ausilio di robot collaborativi Uni-
versal Robots per risolvere una serie
di problemi produttivi, aumentare l’ef-
ficienza e, fattore non meno rilevante,
ridurre i carichi di lavoro del personale.
L’assemblaggio dei componenti
In Nissan, 3.200 dipendenti sono re-
sponsabili della lavorazione e dell’as-
semblaggio dei componenti utilizzati
per la produzione di motori e le parti
meccaniche per automobili elettriche e
ibride, con una stretta collaborazione
tra la linea di produzione e i reparti di
ingegneria.Questoapproccio integrato
richiede che i dipendenti abbiano a di-
sposizione il giusto supporto e un’ade-
guata esperienza per riuscire a gestire i
processi. Nonostante la capacità orga-
nizzativa tipica delle realtà giapponesi
si è tuttavia verificato un problema
connesso di ‘takt time’, ovvero all’in-
dice che identifica l’andamento del
tempo ciclo di un processo specifico.
Il valore di riferimento veniva alle volte
superato con la necessità di utilizzare
extra risorse, incluso il lavoro degli
operatori, e generando le conseguenti
ricadute in termini di costi complessivi
per l’azienda.
Per superare le difficoltà produttive
sono state inserite, presso lo stabili-
mento diYokohama, due linee di robot
collaborativi UR10, le macchine nella
gamma robot di Universal Robots con il
maggior payload, 10 kg, e uno sbraccio
di 1.300 mm. I robot sono stati chiamati
a svolgere automaticamente una serie
di fasi di lavoroprecedentementesvolte
dagli operatori per consentire loro di
dedicarsi ad altre attività. I robot sono
stati inizialmente utilizzati per svitare i
bulloni delle staffedegli alberi a camme
delle testedei cilindri. Lasceltadel robot
collaborativo per questa fase è stata
dettata da specifiche esigenze. Occor-
Due linee di UR10,
d
i Universal Robots,si occupano delle fasi
di produzione degli alberi
a camme e dell’installazione
dei collettori di aspirazione
del bloccomotore. Obiettivi
raggiunti: riduzione
del tempo ciclo e personale
destinato a operazioni meno
pesanti e ripetitive
FRANCO ASTORE
Quei
robot
collaborativi in
Nissan




