Table of Contents Table of Contents
Previous Page  61 / 100 Next Page
Information
Show Menu
Previous Page 61 / 100 Next Page
Page Background

progettare

405

APRILE

2017

61

poiché può persino sterzare parzial-

mente un veicolo senza ruotare le

ruote anteriori.

Di conseguenza, ZF ha riposto a-

spettative molto alte nelle vendite di

questo prodotto. “Nel 2014, quando la

produzione ha raggiunto la piena ope-

ratività, dalle nostre linee sono usciti

circa 12.000 sistemi AKC e fino a oggi

sono state realizzate oltre 100.000

unità. Per i prossimi anni abbiamo

in programma di aumentare i volumi

produttivi fino a oltre 250.000 unità

all’anno”, afferma Peter Buckermann,

direttore della linea di prodotto dei

sistemi meccatronici.

Diverse strutture dell’assale

I 100.000 sistemi AKC prodotti fi-

nora comprendono 60.000 sistemi

con attuatore centrale e 40.000 si-

stemi con doppio attuatore. Questi

ultimi hanno sempre due attuatori,

uno su ciascuna ruota posterio-

re. Tale versione ha debuttato nel

2013 nella produzione di serie dei

modelli Porsche 911 Turbo e 911

GT3. Anche la Ferrari GTC4Lusso è

dotata della versione con attuatore

doppio. Altri veicoli, come la recen-

te Porsche Panamera, presentano

la versione AKC con un attuatore

singolo più grande posizionato al

centro dell’asse posteriore. Questo

sistema agevola anche la sterzata

posteriore di SUV come Audi Q7 e

di berline come Cadillac CT6 e BMW

serie 7. Passerà ancora molto tempo

prima che il sistema AKC raggiunga

i limiti del proprio ambito applica-

tivo. Nel prossimo futuro, infatti, il

sistema ZF dovrebbe trovare spazio

in molti altri modelli, tra cui pick-

up e auto compatte di un numero

crescente di produttori. AKC può

essere abbinato a ogni tipo di si-

stema di propulsione, dai motori

a combustione interna tradizionali

agli ibridi e ai sistemi completa-

mente elettrici.

Il principio generale di funziona-

mento è sempre lo stesso: quando

si guida lentamente lungo strade

strette, AKC sterza in senso con-

trario all’angolo di sterzata delle

ruote anteriori, generando un an-

golo d’imbardata maggiore per il

veicolo. Ciò può ridurre il raggio di

sterzata fino al 10%, rendendo l’au-

tovettura notevolmente più facile

da manovrare. A velocità superiori,

per esempio intorno ai 60 km/h e

oltre, oppure durante le manovre

per evitare un ostacolo, il sistema

sterza le ruote posteriori nella stessa

direzione delle ruote anteriori e ciò

migliora la stabilità direzionale e la

dinamica di marcia.

Pronti per l’auto di domani

La crescita costante nella domanda di

AKC da parte dei costruttori di veicoli

è anche dovuta al fatto che la regola-

zione attiva della direzione delle ruote

posteriori ben si adatta a tutti gli at-

tuali e futuri megatrend dell’industria

automobilistica. Migliora di molto la

sicurezza, specialmente in situazioni

critiche di guida e quando si frena.

Inoltre, si dimostra estremamente

efficiente sia by wire, sia quando

basato sul principio della ‘potenza

su richiesta’. In aggiunta a tutto ciò,

AKC supporta la guida automatizzata

e la necessaria ridondanza di sistema,

INDUSTRIA AUTOMOTIVE

DOSSIER

Il principio AKC: il sistema ZF fornisce diverse risposte a seconda della velocità di marcia.

Produzione AKC nello stabilimento ZF di Lebring, che ora svolge anche attività ingegneristiche di sviluppo

prodotto.