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fidabilità, nessun fermomacchina e un

controllo completo del processo laser.

Attraverso l’impiego di un refrigerato-

re integrato e grazie ad una struttura

modulare progettata per contenere

entrambe le sorgenti laser, Lhyte per-

mette di rispondere, con un’unica solu-

zione, alle necessità di lavoro richieste

da qualunque tipologia di progetto.

Una tecnologia estremamente precisa

e di alta qualità, piena espressione del

design italiano, che permette di soddi-

sfare al meglio tutti i requisiti strutturali

e stilistici richiesti dai cliente.

Per ogni applicazione

Compatto ma potente, Lhyte è a-

dattabile a qualunque applicazione

industriale, andando a rispondere

alle esigenze produttive di un mer-

cato in continuo cambiamento, dove

costruttori primari e integratori di

sistemi sono alla costante ricerca di

tecnologie versatili ad alte perfor-

mance. Per i costruttori del segmento

automotive la prospettiva è di au-

mentare la produttività delle proprie

linee di lavoro grazie alla possibilità di

eseguire con la medesima tecnologia

qualunque tipologia di applicazione

laser - dalla saldatura laser remota

a quella diretta, dal taglio laser alla

brasatura - assicurando velocità, ac-

curatezza e ripetibilità elevate e ridu-

cendo al contempo i costi generali di

esercizio. Ma Lhyte è una tecnologia

adatta anche per la general industry:

dalle applicazioni di saldatura nel

settore petrolifero alla produzione

industriale di elettrodomestici. “In

questo momento - aggiunge Cremo-

nini - l’automotive copre il 10% delle

applicazioni di queste tecnologie e i

mondi industriali che già le applicano

sono numerosi. È evidente che noi,

come Comau, siamo più a nostro agio

nel mondo automotive, mentre Prima

Electro èmolto più forte in altri settori;

quindi, anche la combinazione com-

merciale delle due forze dovrebbe

dare ulteriori opportunità di presenza

sul mercato”. Ma qual è il ruolo del

robot in questa combinazione vin-

cente? “Dal punto di vista operativo,

per le attività di taglio, saldatura e

brasatura il robot fornisce, in varie

fasi del processo, quella flessibilità

necessaria e continuativa che di per

sé la tecnologia laser darebbe solo in

parte, per la sua intrinseca fisionomia.

Sono evidenti perciò i vantaggi deri-

vanti dalla combinazione delle due

tecnologie”. Riassumendo i vantaggi

principali di Lhyte possiamo dire che

si tratta di: un’unica soluzione per

qualunque applicazione laser, come

saldatura, taglio laser, brasatura; un

sistema modulare disponibile in tre

differenti modelli quali ibrido, in fi-

bra, a diodo; un’architettura a catena

ottica, unica e brevettata; una linea

di design che ne riduce l’ingombro

a terra; un piano di back up integra-

to per migliorarne l’affidabilità; una

gestione dei ricambi semplificata.

Dal punto di vista commerciale, un

accordo tra Comau e Prima consen-

tirà di attuare una collaborazione con

benefici reciproci; ferma restando

l’opportunità per ciascuna delle due

aziende di promuovere il prodotto in

modo prioritario presso i mercati e i

settori industriali meglio conosciuti

e frequentati. Infine, sottolineiamo

anche il tema della bellezza. Sempre

più il mondo industriale mostra gran-

de sensibilità e apprezzamento per il

design e il look and feel delle macchi-

ne e degli impianti, che contribuisce

a creare un ambiente di lavoro più

confortevole e gradevole. Anche nella

progettazione di Lhyte, come si può

vedere dalle immagini, si sono presi

in considerazione e si è posta una

speciale attenzione alla componente

estetica e a tutti gli aspetti dell’ergo-

nomia. Tanto che, dovendo indicare

possibili spazi di miglioramento del

prodotto, Cremonini punta l’attenzio-

ne sul “miglioreremo dell’interfaccia

uomo macchina. Stiamo lavorando

su questo”.

La presentazione di Lhyte nello stabilimento

Comau di Grugliasco e il modello HLS 3 diode.

MECCATRONICA

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progettare

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APRILE

2017