e anche oneri di manutenzione. Non
è qualcosa di clamorosamente rivo-
luzionario ma una piccola rivoluzione
c’è: la macchina parte già predisposta
con tutti gli apparati necessari per
l’Internet ofThings, cioè per la connet-
tività che èunodei fattori fondamentali
dell’Industria 4.0”. Lhyte è la risposta
concreta di Comau ai bisogni di un
mercato in costante evoluzione. È il
frutto di una strategia aziendale sem-
pre più attenta all’impiego di materiali
avanzati, che si concentra sull’offerta
di soluzioni complete per applicazioni
di giunzione di materiali di alta qua-
lità, come, ad esempio, la saldatura
laser di componenti in alluminio su
larga scala. Questa nuova tecnologia
è inoltre un’ulteriore dimostrazione
dell’impegno che Comau dedica alla
progettazione di soluzioni capaci di
aiutare i clienti ad aumentare la pro-
pria produttività e, di conseguenza, il
proprio profitto, in qualunque settore
industriale.
Vediamo, insieme ai responsabili e
ai tecnici che l’hanno sviluppata, le
caratteristiche salienti di Lhyte. È una
soluzione unica, brevettata da Comau,
capace di unire attraverso una struttu-
ramodulare e flessibile, le potenzialità
di una sorgente laser diretta a quelle
di un laser in fibra. Osservando le spe-
cifiche tecniche possiamo notare che
la soluzione Laser Fibra presenta una
potenza massima in uscita di 4.000
W mentre la soluzione Laser Diodo
arriva a 6.000 W; nel primo caso la
qualità del fascio (BPP) è stimabile
in 4 mm x mrad mentre nel secondo
tocca i 60 mm x mrad con una fibra
ottica minima rispettivamente di 100
e di 600 micrometri. Il range di lun-
ghezza d’onda è compreso tra i 920
e i 1.070 Nm.
Questa avanzata tecnologia laser ibri-
da si caratterizza per un’architettura a
catena ottica brevettata, che permette
al sistemadi passareautomaticamente
dall’impiego di un laser in fibra ad un
laser adiodo, garantendoun’elevataaf-
ne con Prima Electro, è il risultato di
un lavoro durato circa due anni “che
ha visto - come ha dichiarato Maurizio
Cremonini, responsabile del Marke-
ting Comau - unirsi e complementar-
si le reciproche competenze a tutto
vantaggio dei tempi e della efficacia
realizzativa”.
Modulare e ibrido
Destinata sia al comparto automoti-
ve che alla general industry, Lhyte è
concepita come un innovativo sistema
modulare, che permette agli end user
di scegliere tra l’impiego di una sor-
gente laser in fibra, a diodo o ibrida,
rispondendo così a necessità di impie-
go industriale sempre più variegate e
flessibili.
“L’aspetto più innovativo - osserva
ancora Cremonini - è quello del fa-
vorevole rapporto costo-beneficio.
Si tratta infatti di tecnologie molto
complesse e abbastanza costose e il
mondo industriale vedrà certamente
come un notevole vantaggio il fatto
di poter utilizzare una macchina unica
per svolgere piu compiti; è interessan-
te per le aziende il fatto che si possano
risparmiare costi, spazio, competenze
progettare
405
APRILE
2017
55
Maurizio Cremonini, responsabile del Marketing Comau, e Tobias Daniel, Head of Robotics Sales & Marketing.
INDUSTRIA AUTOMOTIVE
DOSSIER




