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conoscere i carichi di lavoro previsti

per il giorno seguente e il colore di

ogni singolo pezzo. Fino a pochi anni

fa al momento della progettazione

di una nuova vettura venivano rice-

vute dal committente le specifiche

tecniche di una serie di parametri

come robustezza, rigidezza, assenza

di vibrazioni a cui dovevano confor-

marsi i sistemi frenanti. Oggi grazie

alla prototipazione virtuale Brembo

è in grado di anticipare le richieste

dei clienti, fino a proporre modifi-

che di altre parti della vettura che

interagiscono con i freni. In questo

modo si possono ottenere le stesse

performance in modo più efficace

ed economico.

La visione applicata

La visione generale sull’Industria

4.0 applicata al processo produt-

tivo ce la offre Alessandro Pal-

di pinze in alluminio e 3 milioni

in ghisa. Nel 2016 il giro d’affari,

secondo il consensus degli analisti,

dovrebbe chiudersi a 2,3 miliardi

di euro; mentre il 5% del fatturato

è dedicato all’innovazione. In Italia

Brembo ha circa 3.000 addetti, di

cui 350 assunti nel biennio 2015-

2016, di questi il 95% è laureato.

Parliamo di informatici, di meccatro-

nici, di ingegneri meccanici, anche

di ingegneri aeronautici apprezzati

per la loro precisione e attitudine

al calcolo. Senza dimenticare i Data

Analyst, figure preziose per lo svi-

luppo dell’Industria 4.0.

Dalla teoria alla pratica

Nell’impianto di Curno, in provin-

cia di Bergamo, si producono pin-

ze freno in alluminio per i marchi

più prestigiosi, come ad esempio

Porsche, Mercedes, Ferrari e Aston

Martin, BMW, Jaguar, Audi, AMG,

Ford e GM. Qui l’Industria 4.0 si

tocca con mano. Lungo la linea di

produzione sono presenti sensori

intelligenti che dialogano tra loro. In

questo modo si possono individuare

eventuali anomalie e risolvere i pro-

blemi in tempo reale. L’informazione

a bordo linea viene inoltre condivi-

sa con le linee di montaggio degli

altri stabilimenti Brembo distribuiti

in tutto il mondo, sulle base della

rilevazione di oltre 200 parametri

che coprono l’intero processo pro-

duttivo. Dal punto di vista della

tracciabilità, ogni pinza prodotta

a Curno e negli altri stabilimenti

del gruppo è contrassegnata da un

codice Datamatix, grazie al quale i

fornitori esterni possono acquisire

informazioni strategiche trasmesse

via Internet. Ogni otto ore, ad esem-

pio, le verniciature esterne possono

progettare

405

APRILE

2017

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INDUSTRIA AUTOMOTIVE

DOSSIER

In alto: Alessandro Palla, Chief Manufacturing Officer di

Brembo.

A destra: in alto, dischi in carbonio ceramico; in basso, una

fase de lControllo Qualità nell’impianto produttivo di Curno.