Table of Contents Table of Contents
Previous Page  63 / 100 Next Page
Information
Show Menu
Previous Page 63 / 100 Next Page
Page Background

progettare

405

APRILE

2017

63

mogenea, vogliamoavere lapossibilità

di contrassegnare alcune parti affinché

nessuno le utilizzi, creando una sorta di

quarantena”, diceWeiss. “Non ci siamo

ancora arrivati, ma quando potremo

dareprioritàalleparti preferitee indiciz-

zarle in Exalead, sarà una funzionalità

estremamente utile”.

Database più snelli

OnePart non solo aiuta Knapheide a

trovare velocemente le parti giuste e la

relativa documentazione, ma rappre-

senta anche un’opportunità per ripuli-

re l’enorme database PDM. “Con oltre

500.000 codici attivi, abbiamo ampi

margini di miglioramento,” osserva

Weiss. “Exalead OnePart ci aiuterà a

eliminare progetti obsoleti o duplica-

ti, ripulendo e ottimizzando il nostro

database PDM con parti riutilizzabili.

Questa azione farà diminuire i nostri

costi IT e aumenterà l’efficienza degli

ingegneri nel loro lavoro di progetta-

zione”, prevede Weiss.

Attualmente OnePart effettua ricer-

che all’interno del sistema Solidworks

PDM Professional di Knapheide e del

database esistente di dati CAD di terze

parti. “Oltre agli attributi dei modelli, a

ogni codice sono associate numerose

caratteristiche, per esempio informa-

zioni sui fornitori, costi e altri dati”,

diceWeiss. “Indicizzando tutte queste

informazioni in Exalead potremo gra-

dualmente focalizzare le ricerche e

ottenere risultati più precisi”.

“L’implementazione di Exalead è co-

minciata alla fine del 2015 e dopo pochi

mesi eravamo già pronti per andare in

produzione”, raccontaWeiss. “Un part-

ner di Dassault Systèmes e il team di

Exalead ci hanno affiancato in fase di

installazione e per adattare la soluzione

alle nostre esigenze. Un intervento di

personalizzazione ha riguardato l’inte-

grazione dei dati gestionali con i dati

tecnici presenti nel sistema. Abbiamo

chiesto inoltreunamodifica fondamen-

taleper gli utenti americani: lapossibili-

tà di lavorare in pollici. Infine, abbiamo

modelli ‘custom’ per gli utilizzatori che

cercano qualcosa di diverso rispetto al

catalogo.

“Realizziamo mezzi personalizzati indi-

pendentemente dalla quantità, posso-

no essere mille esemplari come uno

solo”, afferma Jeremy Holt, responsa-

bile del team per i veicoli custom di

Knapheide. “Diversamente da molti

dei nostri concorrenti, che producono

mezzi personalizzati solo per ordini

di diverse unità, noi riteniamo che,

se un utente vuole a tutti i costi un

veicolo personalizzato, debba avere

esattamente ciò che chiede. Con que-

sto approccio orientato l’utilizzatore,

nell’arco di 160 anni di attività abbiamo

sviluppato un portafoglio clienti molto

fidelizzato in America”, sottolinea.

Produttività in primo piano

Gli ingegneri che sviluppano mezzi

personalizzati rilasciano in media da

50 a 90 progetti unici ogni settimana,

per un totale di 600-900 parti nuo-

ve. “Ho calcolato che abbiamo quasi

500.000 parti nel nostro database,

circa tre terabyte di dati”, dice Weiss.

“La nostra attività di progettazione

personalizzata è strettamente legata

al riutilizzo di progetti precedenti, ma

le capacità di ricerca dei nostri siste-

mi precedenti erano molto limitate.

Questo impediva ai nostri ingegneri

di trovare velocemente parti simili che

potessero essere riutilizzate. Alla fine

preferivano riprogettarle da zero. In

questo modo si è verificata una du-

plicazione di parti che ha appesantito

progressivamente il nostro database,

oltre a sottrarre preziose ore-uomo ai

nostri progetti. Aumentare il riutilizzo

di parti era la soluzione più logica.”

A questo scopo Knapheide cercava

una soluzionepiù intelligenteper acce-

dere ai dati di progettazione 3D sparsi

fra diverse fonti, fra cui il database

Solidworks PDM Professional, dato

che l’azienda utilizzava già il software

di progettazione 3D Solidworks. Per

risolvere il problema e migliorare la

capacità dei propri tecnici di riutilizzare

il patrimonio di informazioni esistenti,

Knapheide ha scelto Exalead One-

Part, l’applicativo di ricerca di Dassault

Systèmes. “Exalead OnePart risponde

esattamente alle nostre esigenze at-

tuali, cioè trovare velocemente parti e

componenti che possiamo riutilizzare

in nuovi progetti”, spiega Weiss.

Oltre al riutilizzo, con OnePart Knaphe-

ide potrà anche contrassegnare le parti

chegli ingegneri sono tenuti autilizzare

preferibilmente nei loro progetti. “Per

esempio, se il database contiene pro-

getti con qualità a nostro avviso non o-

INDUSTRIA AUTOMOTIVE

DOSSIER

Knapheide Manufacturing Company, il più grande costruttore statunitense di autocarri.