30
rmo
marzo 2018
S
tuder e Schaudt Mikrosa hanno chiuso un 2017
molto positivo, con ordini che hanno raggiunto
e superato le attese in quasi tutti i mercati. Supe-
rate le incertezze legate al ‘diesel gate’ che nel
2016 aveva scosso il comparto automotive, il set-
tore ha ripreso a investire nel corso degli ultimi 12
mesi. Al fine di mantenere la propria posizione di
mercato, il Gruppo punta quindi a cogliere e svi-
luppare nel lungo periodo le sfide e le opportunità
portate dalla propulsione elettrica, guardando in-
tanto anche alle applicazioni per migliorare l’effi-
cienza dei motori a combustione interna.
Crescite record sono state registrate anche nelle
attività di customer care, dove si è molto investito
nella formazione dei tecnici, grazie ai percorsi svi-
luppati e proposti dalla academy interna in rispo-
sta alle esigenze del mercato.
Il Gruppo entra così nel 2018 con grande otti-
mismo, e con un team dirigenziale rinnovato e
guidato da Jens Bleher, nuovo CEO e presidente
di Studer dal primo gennaio 2018. Nuovi investi-
menti in macchinari e attrezzature di misura sono
in corso per aumentare ulteriormente efficienza
e precisione delle macchine di rettifica offerte. Le
prime soluzioni digitali sono pronte per una dif-
fusione capillare e progressiva in tutti i mercati,
prodotti concepiti per ottimizzare produttività e
disponibilità delle macchine grazie a monitorag-
gio produttivo e assistenza remota sempre più ra-
pida e mirata alle richieste dei singoli impianti.
L’automotive guida la crescita.
Studer ha chiuso
un 2017 con ordini che hanno raggiunto e sorpassato
le attese. Superate le turbolenze che avevano attra-
versato i mercati nel 2016, a incidere in positivo sono
stati soprattutto la ripresa dell’industria automotive e
di Marco Zambelli
Dopo gli ottimi risultati dell’anno scorso, anche il 2018 si preannuncia in crescita per
Studer (United Grinding Group). Il Gruppo guarda al futuro con grande ottimismo, e con un
team dirigenziale rinnovato e guidato da Jens Bleher, nuovo CEO e presidente dal gennaio
scorso
STRATEGIE
Rettifica
sempre
più
digitale




