Rivista_di_Meccanica_177 - page 72

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aprile 2014
operazioni, prima che venga inviato al reparto finitura
per la sbavatura”. I materiali che vengono solitamente
elaborati sulle macchine Haas includono acciaio inossi-
dabile 17/4, acciaio inossidabile serie 400 e 300, titanio,
cromo cobalto e Peek (polietere etere chetone). Per
quanto riguarda quest’ultimomateriale, PPMsi è già ag-
giudicata il suo primo ordine in Peek e i pezzi verranno
prodotti anch’essi usando la tecnologia Haas.
L’autofinanziamento.
“Siamo un’azienda che non
contrae debiti: acquistiamo la nostra attrezzatura, la pa-
ghiamo e andiamo avanti - spiega John - le macchine
Haas sono particolarmente adatte per noi, così come la
loro struttura di prezzi. Inoltre, per le dimensioni del pro-
dotto che fabbrichiamo, le aree di lavoro e i tavoli sono
delle dimensioni adatte e le macchine non presentano
problemi a mantenere le tolleranze serrate richieste dai
nostri pezzi”. John Phillips e la sua famiglia compren-
dono appieno l’importanza dei pezzi che fabbricano, la
differenza che possono rappresentare per la vita di chi li
utilizzerà e la necessità di seguire alla lettera le specifiche
e prestare attenzione alla qualità.
“Mio padre ha appena compiuto 73 anni - spiega John -
ma da quando ne aveva 62 ha potuto iniziare un orario
lavorativo ridotto e trascorreva più tempo praticando il
suo sport preferito, il golf. Tuttavia, si è fratturato la ver-
tebra lombare L4 e non poteva camminare. Doveva as-
sumere antidolorifici e usare deambulatori per spostarsi.
Era un uomo che entrava nel periodo migliore e deside-
rava divertirsi e tutto d’un colpo si ritrovava debilitato!
Bene, quella stessa persona ora utilizza nuovi pezzi di
vertebra PPM e, vedendolo, non è possibile immaginare
che abbia un problema. In effetti, ha appena vinto il
campionato del suo club di golf!”.
sere un’officina con 40 operatori negli anni 70, prima di
un cambiamento strategico agli inizi degli anni 80 che
avrebbe definito il futuro di PPM successivamente.
Il passaggio al medicale.
“Fondamentalmente, siamo
passati alla produzione di dispositivi medici e non siamo
più tornati indietro - spiega John - nessuno operava
nel ramo ortopedico a quei tempi, quindi si trattava di
un’eccellente opportunità per l’azienda. Ovviamente
oggigiorno è tutt’altro paio di maniche. Abbiamo fatto
uno sforzo congiunto per investire alcuni milioni di dol-
lari e sviluppare i nostri sistemi di qualità, le procedure
e i piani di controllo in base agli standard 13485. Do-
potutto, la chiave per il nostro successo, la cosa più im-
portante che costruiamo, non è in vendita: si tratta della
nostra reputazione”.
Attualmente, le pressioni che deve affrontare PPM ri-
guardano ampiamente clienti alla ricerca di soluzioni
offshore, solitamente in Cina, Malesia e in altre aree di
produzione a basso costo nel mondo. Di conseguenza,
l’azienda si è creata una nicchia nella lavorazione di
componenti medici di fascia alta che “nessun altro vuole
tagliare, perché non sarebbe redditizio”.
Lavorare senza intoppi.
John Phillips descrive lo stile
di produzione di PPM come “un po’ differente”, utiliz-
zando positivamente i modelli CAD in Pro-Engineer e
quindi generando il codice per la macchina nello stesso
pacchettoCAD, inviando, senza intoppi, quanto il cliente
aveva ordinato.
“Con la tecnologia Haas diventiamo avidi – aggiunge
Phillips - utilizziamo una testa girevole sul quarto asse
per lavorare i quattro lati del pezzo con un’unica attrez-
zatura e quindi la giriamo e abbiamo terminato in due
Centri di lavoro
&
T
ecnologia
P
roduzione
ro
r
1...,62,63,64,65,66,67,68,69,70,71 73,74,75,76,77,78,79,80,81,82,...102
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