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rmo
aprile 2014
&
Centri di lavoro
T
ecnologia
P
roduzione
righe ottiche inglobate nella struttura che, unite a una
elevata stabilità termica, consentonodi raggiungere valori
prossimi al micron e di mantenerli nel tempo.
Alta affidabilità.
Sempre nell’ottica della precisione
delle lavorazioni, è interessante evidenziare il sistema di
compensazione elettronica delle derive termiche con cui
tutti i centri di lavoro Sigma sono equipaggiati, ovvero un
sistema in grado di mantenere la corretta operatività della
macchina, in termini di tolleranza, durante tutti i suoi cicli
di lavorazione. L’architettura ‘open’ di Compact 3A con-
sente semplici ed efficienti integrazioni con la cella robo-
tizzata di fresatura FlexoCell.
Vediamo adesso un’altra macchina: il centro di lavoro a
5 assi continui Compact 5A. Questo modello raccoglie
tutti gli sviluppi innovativi del modello Compact 3A, e si
propone di intercettare una classe di mercato che chiede
macchine affidabili e precise per eseguire lavorazioni com-
plesse su pezzi medio-piccoli e con costi di investimento e
di utilizzo molto competitivi.
Anche per Compact 5A vale la concezione ‘Sigma DNA’.
Esso completa la gamma delle macchine Compact: l’inte-
grazione del quarto asse, con una testa di fresatura bascu-
lante (asse B con estensione di ± 110°), e del quinto asse,
conuna tavola girevole annegata nella tavolamobile (asse
C) sulla stessa struttura in ghisa monolitica di elevata ri-
gidezza del modello 3A, ha consentito di realizzare una
macchina dalle prestazioni molto interessanti.
La Compact 5A è particolarmente compatta, come il suo
nome stesso lascia facilmente intuire, presenta corsa degli
assi X, Y e Z rispettivamente pari a 1.250, 620 e 750 mm,
con velocità rapida di 40 m/min e accelerazione di 3.500
mm/s
2
(spinta nominale sugli assi X, Y e Z di 6.250 N).
L’architettura ‘open’ di Compact 5A consente semplici ed effi-
cientiintegrazioniconlacellarobotizzatadifresaturaFlexoCell.
C
ella flessibile robotizzata.
La cella flessibile ro-
botizzata FlexoCell è sviluppata in collaborazione con
Fanuc e include il robot antropomorfo Fanuc modello R-
1000iA80F. Tale sistema rappresenta la risposta di Sigma
al mercato dei subfornitori che richiede una soluzione
produttiva flessibile e automatizzata a basso costo per la
lavorazione ‘just in sequence’ di pezzi complessi e precisi
in piccoli-medi lotti.
Le specifiche che sono state definite in fase di concezione
del progetto permettono di combinare la grande flessibi-
lità di un robot Fanuc antropomorfo, con la precisione e
la qualità di un qualsiasi modello di centro di lavoro ver-
ticale realizzato da Sigma sfruttando la potenzialità ga-
rantita dalla funzionalità della tavola mobile lungo l’asse
X, aspetto comune a tutti i prodotti realizzati da Sigma.
L’obiettivo è quello di ‘fornire all’utilizzatore finale un
prodotto in grado di aumentare la produttività del suo
investimento, mantenendo un rapporto costi/prestazioni
competitivo, e garantendo una consistente autonomia
nella lavorazione non presidiata, con piena sicurezza nella
qualità del lavoro svolto dalla macchina’.
L’utilizzo del software Fanuc ‘Roboguide’ consente la
completa e accuratissima simulazione del sistema in fase
di progettazione, permettendo di conoscere in anticipo i
tempi di esecuzione dei processi, i reali ingombri, e risol-
vere tutti i principali problemi che si affrontano durante
lo studio di questi sistemi. La simulazione è inoltre uno
strumento molto prezioso nella fase di presentazione ai
clienti interessati all’acquisto, che possono configurare la
cella secondo le loro esigenze e valutare immediatamente
il risultato con i loro occhi.
Tutto questo ha quindi generato una cella di lavoro che
garantisce la massima produttività del centro di lavoro
grazie all’estrema flessibilità del sistema costruito intorno
ad essa.
A sinistra il modello
Compact 3A, a destra
il Compact 5A.