'UIDO¬#ELADA¬Ò¬
NATO¬A¬-ILANO¬IL¬
¬'IUGNO¬
¬
0RESIDENTE¬
DELLA¬2 & ¬
#ELADA¬DAL¬
¬INIZIA¬LA¬
SUA¬CARRIERA¬
IN¬AZIENDA¬
NEL¬
¬
APPASSIONATO¬ED¬ESPERTO¬DI¬ELETTRONICA ¬
INGEGNERIA¬E¬MECCANICA ¬HA¬VISSUTO¬LA¬
RIVOLUZIONE¬DELL ELETTRONICA¬NEL¬CAMPO¬DELLE¬
MACCHINE¬UTENSILI ¬VEDENDO¬NASCERE¬LE¬PRIME¬
MACCHINE¬A¬CONTROLLO¬NUMERICO ¬
2ACCOGLIENDO¬L EREDIT̬MORALE¬DELLA¬FAMIGLIA¬
E¬METTENDO¬A¬FRUTTO¬L ESPERIENZA¬DEL¬NONNO¬
2ICCARDO ¬DELLO¬ZIO¬&RANCESCO¬E¬DEL¬PADRE¬
'IOVANNI ¬DIVENTA¬L ELEMENTO¬DI¬CONGIUNZIONE¬
TRA¬LE¬DIVERSE¬EPOCHE
(A¬SAPUTO¬SEGUIRE¬E¬ANCHE¬INTERPRETARE¬
PERSONALMENTE¬LA¬FILOSOFIA¬DELLA¬#ELADA ¬
RENDENDO¬SEMPRE¬PIá¬INTERNAZIONALE¬E¬
GLOBALE¬LA¬SUA¬AZIENDA ¬NATA¬COME¬UNA¬PICCOLA¬
@BOTTEGA ¬DI¬RAPPRESENTANZA¬QUASI¬ ¬ANNI¬FA ¬
E¬OGGI¬@VANTO¬DELL INDUSTRIA¬ITALIANA ¬0ROFONDO¬
CONOSCITORE¬DELLE¬CULTURE¬ORIENTALI ¬'UIDO¬
#ELADA¬Ò¬APPASSIONATO¬DI¬GOLF¬E¬VELA ¬
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RMOæ
NBS[P
Guido Celada
tire solo i benefici finali. Oggi il nostro cliente
ha un trattamento migliore dal punto di vista
dell’accesso alle informazioni, della sua possibi-
lità di comunicare con noi; se vogliamo distillare
quello di cui consta la struttura commerciale, è
proprio lo schema di comunicazione tra l’azienda
e il cliente: il venditore va dal cliente per por-
targli delle informazioni, e ritorna in azienda
portando delle informazioni che riguardano il
cliente. La nostra struttura commerciale oggi si
è molto rinforzata rispetto a quella che avevamo
prima della crisi. Direi che il concetto di fondo
è sempre quello di trovare dei modi con i quali
viziare il cliente, ma il cliente che viene viziato
dovrebbe sentirsi viziato considerando ciò la
cosa più naturale del mondo, con l’aggiunta che
poi, quando capitasse che il cliente per qualche
motivo dovesse fare delle scelte diverse, a quel
punto dovrebbe accorgersi della differenza...”.
A questo punto è il momento di parlare un po’ del
futuro: cosa c’è, più avanti, sulla strada di Celada?
‘’In effetti il futuro è un tema molto interes-
sante per noi: stiamo facendo degli importanti
investimenti sull’estero, il primo in ordine di
tempo sarà in Arabia Saudita, dove sta per na-
scere quella che potremmo definire una Celada
Saudi che sarà figlia della Celada Middle East. E
su questa strada dell’internazionalizzazione raf-
forzeremo il nostro concetto base che è quello
del contratto di distribuzione: rappresentare un
brand da parte di un distributore significa per
Celada sostituirsi completamente al costruttore
di fronte al cliente; era, questo, un concetto che
non esisteva prima della Celada, ed è stato ide-
ato da mio padre Giovanni. Agire così vuol dire
prendersi delle grandi responsabilità nei con-
fronti dei clienti e del produttore ma è l’unico
modo per presentarsi sul mercato con il grado di
affidabilità, di serietà e di professionalità che si
richiede per chi voglia costruirsi una reputazione
solida e inattaccabile. Vorrei aggiungere che l’I-
talia è un Paese con delle prospettive estrema-
mente importanti e interessanti. L’Italia che si dà
da fare è un Paese che ha assolutamente da dire
e da svolgere il suo ruolo nel mondo. Per cui io
credo che la Celada Italia sarà comunque il cen-
tro di rotazione del nostro universo aziendale,
senza naturalmente togliere interesse a questa
internazionalizzazione, che oggi già costituisce
una quota importante del nostro fatturato, e che
domani sarà sicuramente di più’’.
moltissimo, ad esempio, dalla concezione che era
propria di mio padre, abbastanza accentratrice e ti-
pica di un certo modo di essere degli imprenditori
del settore fino a qualche tempo fa. Oggi in azienda
ci sono dei manager che, sulla base di principi con-
divisi, rispondono dei risultati che portano e l’unico
criterio che seguono è quello dell’efficienza e dello
sviluppo aziendale. La figura dell’imprenditore deve
stare saldamente e serenamente sullo sfondo con un
ruolo di indirizzo fondamentale ma i manager non
devono essere ingabbiati perché possano esprimere
appieno tutte le loro potenzialità”.
Che cosa percepisce oggi dei cambiamenti al vostro in-
terno un cliente di Celada?
‘’Nella migliore delle ipotesi, niente. Il cliente non
dovrebbe accorgersi di nulla. Noi stiamo rivoluzio-
nando l’azienda ma questo processo deve rimanere
trasparente per gli utilizzatori che ne devono sen-