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INCHIESTA

32

progettare 386

GENNAIO

/

FEBBRAIO

2015

Le sfide

Prospettiveglobali nel futurodell’energia: dalla

sicurezzanegli approvvigionamenti auna

fiscalitàagevolatafinoalletensioni geopolitiche

internazionali.Sullosfondo lesfidecheattendono

l’Italia, inprimis l’abbattimentodel costo

dell’energiaper le imprese.Ceneparlano ilministro

dell’Ambiente,GianlucaGalletti, e il vicedirettore

generaleEnergiadellaCommissioneeuropea,

FabrizioBarbaso

dell’energia

MARCO ZAMBELLI

Sicurezza energetica e unione

dell’energia sono priorità euro-

pee per fronteggiare gli eventi

geopolitici e i cambiamenti clima-

tici che mutano il panorama ener-

getico globale: Paesi emergenti

sempre più energivori e nuove

tecnologie che variano le fonti,

con lo shale gas americano che

rivoluzionerà il mercato futuro.

L’Italia deve fare la sua parte,

investendo in innovazione ed effi-

cienza energetica, come spiega il

ministro dell’Ambiente Gianluca

Galletti, che prospetta una nuova

fiscalità ambientale che premi le

produzioni che fanno un uso più

intelligente delle risorse, con rici-

clo delle materie prime e maggior

efficienza energetica.

Verso l’economia circolare

Gli effetti dei cambiamenti cli-

matici sono già oggi evidenti,

con sconvolgimenti economici

e migrazioni di massa tra Pa-

esi, richiedendo misure comu-

ni a livello globale, come affer-

ma Gianluca Galletti, ministro

dell’Ambiente: “Per molti anni

abbiamo ignorato i cambiamenti

climatici come riguardassero un

lontano futuro, continuando una

politica industriale ed energetica

che prescindeva dal problema.

Oggi non lo possiamo più fa-

re: anche per il nostro Governo

contrastare questi cambiamenti

deve diventare prioritario. I tar-

get di riduzione di CO

2

imposti

dell’Europa saranno vincolanti:

possiamo subire questo vincolo,

o utilizzarlo investendo risorse

su questo grande business”. Per

Galletti serve un cambio cultu-

rale nell’industria: “Adeguarci a