INCHIESTA
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progettare 386
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GENNAIO
/
FEBBRAIO
2015
Produzione
Il puntodi vistacompetente e informatodi trediversi protagonisti:
Arolo,AvioAeroeRSComponents, sull’impattodellamanifattura
additiva, ostampa3D, sull’industriameccanicadel nostroPaese.
Risultati, prospettiveevantaggi di unatecnologiaacui tutti
riconosconoampimargini di crescita
al cubo
Il 10 febbraio 2011 l’autorevole set-
timanale britannico The Economist
pubblicava nelle sue pagine dedicate
alla tecnologia un articolo intitolato
‘Stampami unoStradivari’ che esordi-
va con queste parole: “La rivoluzione
industriale della fine del XIX secolo
rese possibile la produzione di mas-
sa di beni, creando in questo modo
economie di scala che cambiarono
l’economia - e la società - in modi
che all’epoca nessuno avrebbe potuto
immaginare. Adesso è emersa una
nuova tecnologia manifatturiera che
fa l’opposto. La stampa tridimensio-
nale rende economico creare singoli
oggetti tanto quanto crearne migliaia
e quindi mina le economie di scala.
Essa potrebbe avere sul mondo un
impatto così profondo come lo ebbe
l’avvento della fabbrica...”. L’articolo
proseguiva poi osservando che così
come nessuno era stato in grado di
predire l’impatto del motore a vapore
nel 1750 - o dellamacchina da stampa
nel 1450, o del transistor nel 1950 -
anche oggi è impossibile prevedere
l’impatto a lungo termine della mani-
fattura additiva, o stampa 3D.
Notizie di stampa
L’impatto immediato che ha avuto
sull’immaginario collettivo è noto ed
STEFANO VIVIANI




