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rmo

ottobre 2016

I settori di intervento.

Nel campo della produzione

additiva, DMG Mori si distingue per impiegare la sin-

terizzazione laser con riporto di polveri, da tempo uti-

lizzata principalmente per interventi di riparazione nel

settore dell’utensileria o della tecnologia dei motori. In

questo processo le polveri si fondono con il materiale

di base grazie all’impiego di un raggio laser. Il principio

impiegato è, peraltro, diverso rispetto agli altri processi

laser adottati nella produzione additiva, i quali, se-

condo il principio della produzione a strati, generano il

pezzo depositando il materiale in polvere strato dopo

strato. “Anche noi costruiamo strato dopo strato, ma

depositiamo la polvere solo dove è strettamente ne-

cessario”, afferma Friedemann Lell, sales manager di

Sauer GmbH, sottolineando la sostanziale riduzione

nella quantità di polvere impiegata. Ulteriori vantaggi

sono la velocità dieci volte maggiore di generazione

del pezzo e l’integrazione assolutamente semplice

nella macchina utensile esistente. “Questo consente la

completa integrazione della tecnologia additiva nella

lavorazione meccanica in un solo serraggio - continua -,

in modo da offrire ai nostri clienti il meglio di entrambe

le tecnologie.” Quando Friedemann Lell menziona il

meglio di entrambe le tecnologie, intende dire che, no-

nostante la produzione additiva comporti di per sé dei

limiti per quanto concerne la velocità, l’accuratezza e

la qualità delle superfici, la lavorazione a 5 assi d’alto

livello è in grado di compensare tali limiti. E spiega: “La

combinazione della produzione additiva e della lavora-

zione meccanica ci assicura la massima libertà geome-

trica, mentre la lavorazione meccanica è garante della

precisione e della qualità del componente lavorato”. Il

vantaggio del risparmio di tempo deriva dall’assenza

di operazioni sequenziali con cambio di macchina. La

combinazione delle due tecnologie consente, dunque,

di eseguire lavorazioni ad elevata complessità con pos-

sibilità completamente nuove.

La strategia di produzione.

DMG Mori costruisce da

tempo un modello di macchina ibrida, chiamata Laser-

tec 65 3D, che vanta la struttura di base tipica di una

macchina utensile classica a 5 assi per la fresatura ad

elevata precisione fino alla lavorazione simultanea a 5

assi e che, in aggiunta, è stata attrezzata con un laser

a diodi da 2,5 kW per la produzione additiva. La mac-

china si rivela, dunque, essere la soluzione ideale sia per

la produzione completa con tecnologia ibrida di com-

ponenti sia per interventi di riparazione e applicazione

di rivestimenti parziali o totali, ad esempio nel settore

della costruzione di stampi e utensili.

Nel 2016 DMG Mori ha pianificato l’ampliamento del

proprio portafoglio di macchine di produzione addi-

tiva con il lancio della Lasertec 4300 3D. Questa se-

conda macchina ibrida consentirà di aggiungere anche

operazioni di tornitura alla sinterizzazione laser con

riporto di materiale e alla fresatura a 5 assi, in modo

da produrre anche componenti a simmetria circolare

con la tecnologia ibrida. Grazie all’asse C speculare, i

pezzi possono essere anche lavorati posteriormente

sul contromandrino, permettendo così la lavorazione

completa di 6 lati complessivamente del pezzo finito.

E nemmeno i pezzi più lunghi rappresentano un pro-

blema, in quanto interviene, in tal caso, la torretta

portautensili inferiore, supportando il pezzo durante

la lavorazione. In entrambi i modelli di macchina, il

laser, comprensivo di testa per il riporto di polveri, è

installato nel portautensili HSK del mandrino porta-

fresa e, se necessario, consente il cambio automatico.

Un’ulteriore caratteristica di punta della Lasertec 4300

3D è la disponibilità di massimo cinque teste di riporto

di polveri che eseguono differenti operazioni, come

ad esempio il rivestimento interno o esterno di com-

ponenti cilindrici. Ciò conferisce un grado di libertà

ancora maggiore alla strategia produttiva.

@lurossi_71

Lasertec 65 3D, è la macchina per produzione

generativa di componenti 3D nella stessa qualità dei

finiti. Il modulo ibrido CAD/CAM per i processi laser

e di fresatura