progettare 380
MAGGIO
2014
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nostra strategia si basa su diversi
asset”. Vediamo quali. “Continuere-
mo lo sviluppo di prodotti guidati dal
mercato, strette relazioni con i clienti
e supporto a livello completo - ha
proseguito Modesti-. Con il crescere
del grado di automazione inmolti set-
tori, la domanda di apparecchiature di
azionamento continua a spostarsi dai
componenti alle soluzioni complete.
Siamo impegnati a rendere le nostre
soluzioni sempre più efficienti. La
qualità, naturalmente, è un criterio
decisivo in un mercato competitivo.
Abbiamo guadagnato la nostra po-
sizione fornendo sempre prodotti e
sistemi efficienti e di lunga durata ed
elevati servizi”.
Ferrandino sottolinea che le prospetti-
ve, seppur in un quadro di incertezza,
appaiano buone. “L’export italiano è
una locomotiva che viaggia e SEW
beneficia di ciò in modo significativo.
Inoltre, si riscontra nell’ultimo perio-
do, un lieve risveglio del mercato
interno che, pur non essendo di parti-
colare importanza per le sorti di SEW,
contribuisce a un generale, seppur
moderato, miglioramento delle con-
dizioni dell’economia. I settori food &
beverage, logistica e auto sono, per
noi, trainanti nel contesto dell’export
mentre notiamo con piacere corposi
investimenti, nel mercato interno, per
il settore metallurgico e auto”.
Millo interviene sostenendo che: “La
crisi non si è ancora risolta. In parti-
colare per i Paesi dell’area euro sotto
i riflettori della finanza mondiale, le
soluzioni sono ancora lungi da diveni-
re. Ciò nonostante gli interventi della
BCE a partire da fine luglio 2012 e una
maggior coesione politica europea
nella proposta di meccanismi di sal-
vataggio hanno ottenuto importanti
risultati. L’impatto di tregua si tradur-
rà in una crescita modesta in tutto il
contesto del sud Europa; in termini
assoluti non si tratta di una crescita
significativa, ma in termini relativi,
I PROTAGONISTI
“Oramai da diverso tempo - commenta
FRANCESCO MILLO, head of group strategic
marketing del Gruppo Bonfiglioli -, gli
sviluppi tecnologici del settore del mo-
tion control sono concentrati su un aspetto
chiave: l’efficienza. Questa, poi, ha due
declinazioni principali: efficienza energetica
e compattezza del prodotto. Pur essendo
il motion control un settore ad alta in-
novazione, tale innovazione è spesso di-
rezionata sull’efficienza e non soltanto su
una semplice funzionalità ulteriore. In altre
parole, il diverso sviluppo tecnologico che
osserveremo nelle varie applicazioni sarà
anche funzione del grado di personaliz-
zazione della singola applicazione”.
“La direttiva sull’efficienza energetica - ha
spiegato MARIASOLE MODESTI, market-
ing and sales di Nord Motoriduttori - che
introduce una classificazione di efficienza
dei motori ha avviato un sostanziale pro-
gresso verso azionamenti più efficienti.
Abbiamo progettato i motori da IE1 a IE4
in modo da permettere ai nostri clienti, che
sono soprattutto costruttori di macchinari e
apparecchiature, di continuare a produrre
soluzioni economicamente attraenti e con-
formi a tutte le normative. Il vantaggio dei
motori Nord è la standardizzazione delle
dimensioni di montaggio. È abbastanza
facile per gli utenti sostituire un motore
IE2 con uno IE3”.
“Due sono le spinte che, in generale, in-
fluenzano il mercato dei motori, moto-
riduttori e inverter - prosegue GIORGIO
FERRANDINO, direttore generale di SEW
Italia - la richiesta di risparmio energetico
e la richiesta di maggiore flessibilità produt-
tiva. Tali necessità determinano una carica
innovativa che interessa il comparto e
che, in senso più strategico, richiede una
sempre maggiore integrazione della parte
meccatronica con l’automazione di mac-
china, di linea e con il livello gestionale
dell’impresa”.