INDUSTRIA NAUTICA
DOSSIER
progettare 377
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GENNAIO
/
FEBBRAIO
2014
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computazionale (CFD) e dei moderni
computer è ora possibile ottimizzare
unanaveper lediversecondizioni incui
quest’ultimasi troveràadoperare.DNV
Maritime Advisory ha lavorato per an-
ni nel campo dell’ottimizzazione delle
carene, fornendo ad armatori, cantieri
navali e progettisti una preziosa consu-
lenza durante la fase di progettazione.
Gli esperti DNV vantano una lunga
esperienza nell’idrodinamica e nell’ef-
ficienza energetica delle navi, applicata
a numerosi tipi e dimensioni di cui i
principali segmenti sono le petroliere,
le portarinfuse e le portacontainer.
Il progetto di ottimizzazione
Un tipico progetto di ottimizzazione
idrodinamica della carena può com-
prendere diversi aspetti. Vediamo qui
di seguito quali: stabilire uno stretto
dialogo tra DNV, l’armatore e il can-
tiere; definire un profilo operativo rea-
listico; discutere e combinare le idee di
progettazione di DNV con la filosofia di
progettazione del cantiere per ottenere
una carena ottimale in una prospettiva
idrodinamica e di costruzione; ottimiz-
zare il corpo di prua della carena in
base al profilo operativo; non meno
importante l’ottimizzazione del corpo
di poppa della carena per migliorare
l’efficienza propulsiva, compreso l’esa-
medellaconfigurazionedeimacchinari
e dell’elica; valutare l’indice di pro-
gettazione energeticamente efficiente
(Eedi); prestare assistenza durante la
preparazione e presenziare alle prove
su modello a rimorchio in vasca.
Il valore fornito all’armatore e al can-
tiere è la maggiore fiducia nelle pre-
stazioni idrodinamiche della carena.
In genere, vengono ottenuti un note-
vole miglioramento del rendimento
Dettagli
dei calcoli CFD
DNV Maritime Advisory esegue simu-
lazioni CFD completamente viscose e
di flusso potenziale a grandezza natu-
rale. STAR-CCM+ e Shipflow vengono
utilizzati su un cluster di calcolo con
più di 600 CPU. Vengono utilizzate
diverse applicazioni di progettazione,
tra cui MaxSurf, Napa, Rhinoceros,
HDef e ShipX. DNV ha condotto pro-
getti di ottimizzazione idrodinamica
della carena, in collaborazione con i
maggiori armatori, cantieri navali e
studi di progettazione leader mondiali.
I precedenti progetti hanno riguardato
numerose navi portacontainer con ca-
pacità da 1.600 a 14.000 TEU, le
petroliere Aframax e Suezmax, navi
portarinfuse con capacità da 38.000
a 206.000 DWT e navi di rifornimento
offshore.
In alto. Distribuzione della scia sul piano
dell’elica per una condizione di pescaggio/
velocità di 8,5 m/18,5 nodi.
A destra. Visualizzazione dei risultati della
simulazione per una condizione di pescaggio/
velocità di 13 m/19 nodi.
In basso.Confronto
tra l’analisi CFD e prove
su modello. Esempio
di un profilo operativo
(foto DNV).