ECONOMIA
56
progettare 376
•
NOVEMBRE
/
DICEMBRE
2013
SILVIA CALABRESE
Il vento gelido della crisi continua a bat-
tere sul settore delle macchine agricole.
Le statistiche elaborate da FederUnaco-
ma (Federazione nazionale costruttori
macchineper l’agricoltura) sullabasedei
dati d’immatricolazione forniti dal mini-
stero dei Trasporti indicano, nel periodo
gennaio-giugno, un calo del 3% per le
trattrici (10.267 macchine immatricolate
rispetto alle 10.589 dello stesso periodo
2012), un calo del 19% per le trattrici
con pianale di carico (528 unità rispetto
alle 651 dello stesso periodo 2012), e un
decremento anche per i rimorchi pari al
7,6% (4.756 contro i 5.147 dell’anno pre-
cedente).Unicodatoincontrotendenzaè
quello relativo alle mietitrebbiatrici, che
registrano un incremento del 24,2%, in
realtà poco significativo dal punto di
vista statistico perché riferito a quantità
limitate (231 macchine contro le 186 del
primo semestre 2012).
Significative eccezioni
L’esame dei dati suddivisi per regione
evidenzia alcune significative eccezioni,
vedi quelle relative alla crescita delle im-
matricolazioni di trattrici inEmiliaRoma-
gna (+15%), Lazio (+12,7%), Lombardia
(+4,5%), Puglia (+23%), ma l’andamento
generale del mercato restamolto critico,
e l’ulteriore flessione nella media nazio-
nale aggrava una situazione già molto
pesante. Nei cinque anni fra il 2008 e
Ancora
difficile
un anno
Idati del primosemestre2013elaborati da
FederUnacoma indicanounacontrazionedellevendite
per trattrici (-3%), trattrici conpianaledi carico(-19%)
erimorchi (-7,6%).Continuadunquesulmercato
interno il trendnegativo iniziatooltrecinqueanni
fa. Buonatenuta invecedell’industria italianadella
componentisticadi settore