Prima di raccontare la quarta e-
dizione di Aerospace & Defence
Meetings 2013 è bene iniziare dal
settore industriale dell’aerospa-
zio in Italia.
Sesto al mondo e quarto a li-
vello europeo, con un fatturato
di circa 6,9 miliardi di euro, nel
2011, e una forza lavoro altamen-
te specializzata di 32.124 addetti.
Il settore aerospaziale è ricono-
sciuto tra i principali comparti in
Italia nei quali lo sviluppo e l’ap-
plicazione di nuove tecnologie
acquista un ruolo determinante,
sia in un’ottica di miglioramento
delle capacità di progettazione
sia per la potenzialità che offre
nella realizzazione e progettazio-
ne di prodotti hi-tech. L’investi-
mento in ricerca e sviluppo, pari
al 14-15% del fatturato totale, ha
permesso di raggiungere consi-
derevoli traguardi nell’aggiudi-
carsi importanti commesse. Per
esempio il Gruppo Finmeccanica
(attraverso le società controllate
Alenia-Aermacchi, Thales Alenia
Space, Selex ES) unitamente a
Avio Aero e Piaggio Aero sono le
maggiori aziende italiane del set-
tore e agiscono come prime con-
tractor nei segmenti più elevati
del mercato, in termini di volumi
d’affari e di contenuti tecnologi-
ci espressi, partecipando ai più
importanti programmi europei e
internazionali.
La manifestazione
Aerospace & Defense Meetings è
un’iniziativa promossa nell’ambi-
to di Torino Piemente Aerospace,
Progetto integrato di filiera gesti-
to dal Centro estero per l’interna-
zionalizzazione su incarico della
Regione Piemonte e Camera di
commercio di Torino, che è stato
anche sponsor principale dell’e-
vento. La convention è stata orga-
nizzata da Abe Bci Aerospace, con
la collaborazione di Ceipiemonte,
Alps Enterprise Europe Network
e con il supporto del Comitato
distretto aerospazio Piemonte e
Aiad.
L’Italia era presente con 240 a-
ziende fornitrici, tra le quali e-
merge la presenza del Piemonte,
regione più rappresentata con
oltre 60 aziende, di cui nove in
qualità di acquirenti incluse le
quattro grandi imprese sopra ci-
tate, che contribuiscono a qualifi-
care il territorio piemontese come
il più significativo dell’industria
aerospaziale italiana. Ben rap-
presentate anche Lazio, Lombar-
dia, Campania, Puglia e Toscana,
regioni che vantano importanti
insediamenti produttivi e centri
di ricerca che aggiungono lustro
all’aerospazio nazionale. Alcuni
numeri provenienti dalle mani-
progettare 376
•
NOVEMBRE
/
DICEMBRE
2013
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ALENIA AERMACCHI. Il dominio Low Weight Con-
figuration, del Green Regional Aircraft Integrated
Technolgy Demonstrator, svolge attività di ricerca
e sviluppo tecnologico di strutture aeronautiche,
esplorando oltremodo le soluzioni innovative per
una significativa riduzione di massa operativa
grazie all’impiego di materiali compositi avanzati.
Il processo di infusione di resina liquida è basato
sulla impregnazione di fibre secche laminabili in
maniera manuale o automatica, che non necessitano di refrigerazione (costi ridotti di immagaz-
zinamento), tramite un apposito circuito in forno senza impiego di pressione. Questa soluzione
innovativa permette la realizzazione di pannelli rinforzati per strutture di ali e impennaggi
in materiale composito tramite un solo ciclo di cura (costi ridotti), con conseguente rilevante
riduzione degli impatti ambientali con riduzione della CO2 se comparato a un tradizionale
processo di fabbricazione di componenti in materiale composito pre-impregnato. The research
leading to these results has received funding from the European Community’s Seventh Fra-
mework Programme (FP7/2007-2013) for the Clean Sky Joint Technology Initiative under
grant agreement n° Csju-GAM-GRA-2008-001.
AVIO AERO ha presentato il mock-up dell’innovativa
trasmissione di potenza destinata al Geared Turbo-
fan, insieme alle pale aeronautiche realizzate con la
tecnologia dell’additive manufacturing, l’innovativo
procedimento che consente di realizzare oggetti solidi
di qualsiasi forma a partire da un modello digitale,
attraverso un processo di aggregazione di polveri
metalliche (TiAl). Nell’area Green Aviation Village,
l’azienda ha raccontato, attraverso pannelli esplicativi,
le attività e i risultati ottenuti nell’ambito della riduzione
dei consumi, delle emissioni inquinanti e del rumore,
insieme alla sua partecipazione al Consorzio Clean Sky, una delle piattaforme tecnologiche
integrate di alto livello lanciate dalla Commissione Europea nel 7° programma quadro (Joint
technology iniziative). Il programma comprende sei macro-aree (velivoli large, regionali,
elicotteri, motori, sistemi e design ecocompatibile) e porterà alla realizzazione di dimostratori
tecnologici di larga scala, anche volanti.