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tivo, Humanot pensa di realizzare e sviluppare i suoi
primi prodotti per la ricerca scientifica e l’intratteni-
mento: questi robot costituiranno il puntodi partenza
per lo sviluppo di robot funzionali nella realtà di tutti
i giorni.
Un altro punto fondamentale è la ‘customizza-
zione’ del prodotto: Humanot mette a disposizione
il background della sua squadra per costruire piatta-
forme meccatroniche custom e modificare i prototipi
di partenza in modo da fornire sempre un prodotto
innovativo e adatto alle esigenze del cliente.
La storia.
La storia e la nascita di Humanot sono in-
trecciate con una dellemaggiori protagoniste a livello
mondiale della robotica umanoide, laWasedaUniver-
sity di Tokyo. Proprio in questa università giapponese,
nel 1967 venne sviluppato il primo robot umanoide
della storia, Wabot. Da lì, una consistente e continua
attività di ricerca ha portato allo sviluppo di prototipi
via via più performanti, fino ad arrivare al Wabian-2R
nel 1999.
Nel 2003 nasce a Pontedera il laboratorio Robot-AN,
un laboratorio congiunto tra la Waseda University e
la Scuola superiore sant’Anna, all’interno del quale
viene sviluppato il Sabian, il gemello tutto italiano del
Wabian. Dal 2004 al 2009 però, l’insorgere di nume-
rosi problemi tecnici impedisce al Sabian di muoversi
correttamente.
Nel 2010 quelli che poi saranno i futuri fondatori di
Humanot, Giovanni G. Muscolo e Carmine T. Rec-
chiuto iniziano a lavorare sulla piattaforma, conottimi
in particolare con il Pmar lab, diretto dalla professo-
ressa Rezia Molfino, ha permesso di concretizzare il
trasferimento tecnologico e la ricerca dell’azienda
ampliando i settori di applicazione alla robotica in
generale.
Diventare grandi.
Humanot - the robotic tailors
una giovane azienda toscana
che opera nel campo della robotica umanoide. La
società è stata fondata a fine 2011 da due giovani ri-
cercatori della Scuola superiore sant’Anna, Università
degli studi di Genova e Università di Roma Tor Ver-
gata e in pochi mesi ha potuto usufruire dello status
di ‘spin-off’ della Scuola superiore sant’Anna.
La sua particolarità maggiore è l’originalità del set-
tore di riferimento: la robotica umanoide. Sono in-
fatti poche le aziende nel mondo che lavorano su
queste tematiche, ma è un campo in grandissima
espansione. In particolare la Samsung, la Sony e
l’Honda hanno già iniziato a lavorare con grande
impegno inquesto campo, e grandi imprenditori con
visioni innovatrici come Steve Jobs e Bill Gates hanno
più volte profetizzato uno sviluppo nell’ambito della
robotica paragonabile a quello avvenuto in ambito
informatico.
L’idea alla base di Humanot è quella di ideare, svilup-
pare e realizzare robot umanoidi e animaloidi che
possano essere realmente utili per l’uomo, nella vita
di tutti i giorni e in diverse situazioni. Sembra questa
una visione a lungo termine, ma in realtà la tecnolo-
gia sta già facendo passi da gigante. Per questo mo-
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