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RMOæ
marzo 2014
originale. La macchina normalmente conosce solo
l’utensile che ha sul mandrino in quel momento.
Di tutti gli altri non conosce alcunché: dove sono,
qual è la loro situazione, quali sono i dati associati
ecc. Il nostro sistema permette invece di avere tutti
questi dati a disposizione all’interno del software.
L’utensile è una risorsa critica e la più importante
per il tipo di macchine che noi costruiamo e una
sua gestione appropriata fornisce enormi van-
taggi. Ancora oggi troviamo macchine in certe
officine che hanno gestioni utensili quasi primor-
diali del tipo: utensile 1 nel posto 1, utensile 5 nel
posto 5, senza la possibilità di spostare gli utensili,
di richiamare gemelli dello stesso utensile in base
alla disponibilità di vita, senza poter spostare un
utensile da una macchina all’altra. Tutte queste
funzioni noi col nostro
sistema le rendiamo di-
sponibili”.
Giuseppe Fogliazza
spiega inoltre come in
effetti la conduzione
degli utensili implichi
una gestione piuttosto
articolata perché vi sono
connessi tanti sistemi e
sottosistemi che gene-
rano informazioni che
a loro volta richiedono
altre informazioni. E
questo servizio di integrazione e di trasferimento
di dati verso altri sistemi informatici aziendali è
una delle funzioni chiave del pacchetto.
La pianificazione.
“Il nostro sistema ha un fun-
zionamento di tipo gerarchico e opera su più
livelli - spiega Fogliazza - i livelli operativi più a
contatto con la macchina hanno innanzitutto la
esperienza. Tutte le nostre interfacce utente sono
all’interno di un browser, questo vuol dire che
qualunque computer portatile con un accesso au-
torizzato alla rete locale della macchina può col-
loquiare con essa: conoscerne lo stato, la storia,
sapere cosa ha fatto nella nottata, quanto è stata
efficiente l’ultima settimana di lavorazione ecc.
e ciò si può fare naturalmente anche con tablet
e smartphone. Questo permette anche di allon-
tanare fisicamente dalla macchina le persone ad-
dette al controllo’’.
Comunicare con la macchina.
Naturalmente la
gamma delle possibilità offerte da MCM non si
esaurisce qui, infatti l’offerta di servizi si espande
fino al controllo in tempo reale di tutte le risorse
di produzione.
“In pratica c’è la possibilità di fare
quanto segue - spiega Fogliazza
- con estrema semplicità: dire al si-
stema della macchina ‘io devo la-
vorare questa cosa’ ed esso verifica
se all’interno dell’impianto ci sono
tutte le risorse per farlo; e quindi
controllo in tempo reale sulla dispo-
nibilità degli utensili, controllo della
disponibilità dei programmi per pro-
cessare quel codice. Fatti i controlli,
il sistema dice se è in grado di ese-
guire oppure no. Il passaggio imme-
diatamente successivo è il controllo
dell’esecuzione del processo. Sulla
base di una lista di cose da fare, dun-
que, il sistema controlla le automa-
zioni flessibili disponibili all’interno
dell’impianto e mette in atto le la-
vorazioni’’.
L’elemento chiave.
L’esecuzione di
un piano di produzione è il servizio
chiave sul quale MCM ha costru-
ito poi tutti gli altri. In pratica uno
strumento per la visione di più alto
livello della produzione insieme con
il controllo dell’automazione flessi-
bile.
“Questi servizi - dice Fogliazza - diventano più
importanti e addirittura indispensabili quando
l’impianto è dotato di automazione flessibile: na-
vette per il trasporto delle attrezzature, robot per
il carico dei pezzi, navette per il trasporto degli
utensili. La gestione utensili è l’altro grande tema
che noi affrontiamo in maniera assolutamente