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marzo 2014
crescono nel tempo”.
Quindi MCM, all’interno del mercato globale si
protegge con una catena fatta di continue espe-
rienze.
Hardware dedicato.
Qualunque modello esca da
MCM, esso è equipaggiato, sistematicamente,
oltre che con degli strumenti tradizionali del con-
trollo (plc e controlli numerici) anche di una unità
del primo livello superiore che viene definito tat-
tico-operativo: un hardware dedicato che viene
incorporato appunto in ogni macchina, anche
quelle stand alone non inserite in sistemi, che
ospita una serie di software in grado di fornire
servizi che vanno dal monitoraggio avanzato di
quello che la macchina fa, alla gestione dei dati di
processo, all’integrazione coi sistemi informativi
dell’utilizzatore.
Naturalmente il dover presentare delle macchine
‘diverse dal solito’ può, alle volte, essere un pro-
blema, soprattutto se il costo dovesse aumen-
tare…
“Questo fenomeno - puntualizza Giuseppe Fo-
gliazza - si presenta in maniera diversa a seconda
della tipologia d’azienda e del settore industriale
che incontriamo. C’è da dire che in Italia le nostre
aziende già da tempo hanno la capacità di com-
prendere la possibilità di utilizzare le macchine
in maniera differente, e noi di nostri sistemi ne
abbiamo installati tanti. In particolare chi aveva
bisogno di flessibilità e di far rendere molto le
macchine si trovava di fronte problematiche
difficili da risolvere con macchine tradizionali, e
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MCM ha filiali anche in Francia, Germania e USA.
Il sofisticato livello di offerta della MCM ha natu-
ralmente diverse sfaccettature ma il sistema nevral-
gico su cui si incardina la produzione dell’azienda è
senza dubbio rappresentato dal substrato software
che permea in maniera decisiva tutte le soluzioni.
“Qui in MCM - dice Giuseppe Fogliazza, respon-
sabile in azienda della ‘divisione software e ar-
chitetture’ - abbiamo avuto negli ultimi tempi un
notevole incremento del software da noi sviluppato
che, come è naturale, è andato di pari passo con
l’aumento della dimensione delle problematiche da
affrontare: le macchine si sono notevolmente evo-
lute e i programmi di controllo hanno seguito que-
sta evoluzione; non si tratta più, ormai da tempo,
solamente di vigilare sull’apertura di una porta o
manovrare un asse. Oggi andiamo dal singolo sen-
sore fino al piano di produzione. Quando si sale di
livello il controllo stesso diventa gestione e così an-
ziché problematiche di controllo in tempo reale si
affrontano politiche gestionali; di fatto quello che
noi vendiamo con i nostri sistemi di produzione è
un sistema di controllo gerarchico e integrato. Ge-
rarchico perché fatto di più livelli ciascuno con pro-
blematiche differenti. Integrato perché ogni livello
è connesso con quello più in alto e con quello più
in basso per erogare una prestazione ad ampio rag-
gio”.
La capacità di fornire soluzioni personalizzate ai
propri clienti fornisce a MCM una ‘libreria’ conti-
nuamente aggiornata di risposte, le più svariate,
che possono essere utilizzate anche per altri utiliz-
zatori. Lo staff che si occupa di sviluppo software
in azienda conta 10 persone a fronte delle 200
complessivamente impiegate: si tratta di una per-
centuale del 5%, non comune nel panorama indu-
striale italiano.
Investire in conoscenza.
“In sviluppo software fac-
ciamo investimenti importanti - afferma Fogliazza -
sempre di più il fatturato di imprese come la nostra
diventerà immateriale perché verrà realizzato con
la fornitura di servizi; ciò rende indispensabile avere
all’interno competenze robuste. Naturalmente
questi investimenti non sono partiti ieri: a spendere
soldi per affrontare queste tematiche abbiamo in-
cominciato 25 anni fa, inserendo risorse che si occu-
pavano di informatica, e devo dire che avere questa
storia lunga alle spalle è un fatto che ci protegge
perché i servizi software che fanno parte del nostro
sistema di controllo gerarchico integrato non sono
facili da trovare sul mercato e non si possono ripro-
durre facilmente. Il motivo è che questo patrimonio
nasce da un processo continuo di ri-germinazione
innescata da tanti problemi individuali risolti presso
i nostri clienti e che noi integriamo in soluzioni che
Giuseppe Fogliazza, responsabile in MCM della ‘divisione software e
architetture’.