Rivista_di_Meccanica_Oggi_171 - page 67

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luglio/agosto 2013
sono stati: una fresa frontale diametro 203,2 mm con
sette inserti quadrati indexabili; una fresa frontale dello
stesso diametro con sette inserti circolari; un utensile
elicoidale diametro 76,21 mm, lungo 228,6 mm (Harvi
Ultra) con cinque file elicoidali di 11 inserti ciascuna e
una fresa a base piana indexabile (FBI) diametro 125
mm con sei inserti indexabili.
Con la potenza dellamacchina utensile e del mandrino,
e la forza di serraggio superiore della connessione
mandrino, i risultati dei test di asportazione sono stati
definiti ‘fenomenali’ su tutta la linea.
Per la fresa frontale con inserti quadrati, la velocità di
asportazione del materiale ha raggiunto gli 88,74 cm
3
/
min con velocità del mandrino di 64 giri/min, profon-
dità di passata di 12 mm e larghezza di taglio di 45
mm, a un avanzamento di 164,3 mm/min. A una velo-
cità del mandrino di 73 giri/min, una larghezza di taglio
di 177,8 mm, una profondità di passata di 3 mm e un
avanzamento di 88,9 mm/min, la fresa frontale con in-
serti circolari ha raggiunto una velocità di asportazione
del materiale di 47,42 cm
3
/min.
L’utensile elicoidale Harvi Ultra, tagliando simultanea-
mente nelle direzioni X e Y, ha raggiunto una velo-
cità di asportazione del materiale di 309 cm
3
/min con
velocità del mandrino di 171 giri/min, avanzamento di
101,6 mm/min, profondità di passata di 40 mm e lar-
ghezza di taglio di 76,21 mm.
La fresa FBI ha eseguito un foro a base piana nel
pezzo di titanio con velocità del mandrino di 102
giri/min, avanzamento di 10,2 mm/min e diametro
del foro di 125 mm alla velocità di asportazione del
sione mandrino che permetta la migliore utilizzazione
possibile della potenza disponibile è una considera-
zione importante per ottenere le massime prestazioni.
Lamaggior parte degli utensili sul mercato sono pieni e
i mandrini hanno una forza di serraggio relativamente
bassa. La rigidità della connessione è limitata, perché
le interferenze radiali devono essere mantenute al mi-
nimo. Le tolleranze richieste per ottenere un contatto
superficiale costante sono quindi molto strette, por-
tando a elevati costi di produzione.
Nuova connessione mandrino.
La connessione
mandrino KM4X di Kennametal incarna una nuova
concezione. Alcuni sistemi possono essere in grado di
trasmettere una considerevole quantità di coppia, ma
le forze di taglio generano anche momenti flettenti
che superano i limiti dell’interfaccia prima che vengano
raggiunti i limiti di coppia. Utilizzando un contatto a
tre superfici per una maggiore stabilità e una distri-
buzione ottimizzata della forza di serraggio e dell’ag-
giustaggio di interferenza, l’ingegneria della KM4X si
traduce, secondo i tecnici Kennametal, nel triplo della
capacità di resistenza al momento flettente rispetto ad
altri sistemi di utensili.
Nel test di asportazione, l’HPX63 è stata equipaggiata
con unmandrino a elevata coppia, 1.081 Nm, e con una
potenza massima di 26/22 Kw. La connessione man-
drino KM4X100 ha generato una forza di serraggio di
85 kNm, più del doppio di un HSK100 e il triplo di un
BT50 (rispettivamente 40 kNm e 25 kNm).
I quattro diversi utensili da taglio impiegati nel test
Alcune prove sul campo fatte da Mitsui Seiki in collaborazione con Kennametal
hanno fornito interessanti risultati nel campo della lavorazione del titanio.
I quattro utensili del test: una fresa frontale con sette inserti quadrati
indexabili; una fresa frontale con inserti circolari; un utensile elicoidale
con cinque file elicoidali di 11 inserti ciascuna e una fresa a base piana
indexabile con sei inserti indexabili.
Sotto, la connessione mandrino KM4X di Kennametal.
1...,57,58,59,60,61,62,63,64,65,66 68,69,70,71,72,73,74,75,76,77,...86
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