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luglio/agosto 2013
cato da Schunk nel 2000, che ha reso possibile la
costruzione di moduli particolarmente compatti,
come la pinza universale PGN-plus.
Poco più tardi, nel 2006, Schunk ha lanciato il
suo programma di sistemi di presa mobili. Ac-
canto alle unità rotanti meccatroniche e ai bracci
robotici leggeri, si è aggiunta la mano destrorsa
Schunk SDH per il settore industriale: una mano
a tre dita tattili, per i più diversi scenari nel pano-
rama dei sistemi di presa, perfettamente adatta
alle applicazioni della robotica di servizio. L’ul-
tima aggiunta a questo segmento è una mano
a 5 dita che assomiglia incredibilmente al suo
modello umano in termini di dimensioni, forma
e mobilità. Nel 2008 l’azienda unisce alla pinza
elettrica a corsa lunga LEG temi futuristici quali
bracci robotici leggeri, meccatronica e modu-
larità. Nel 2011 l’azienda definisce e lancia sul
mercato, nella sua iniziativa ‘Mechatronik3’, un
programma completo di moduli ad azionamento
elettrico, tra cui la ‘più potente’ pinza per pic-
coli componenti ad azionamento elettrico EGP,
la pinza a corsa lunga EGA regolabile, e la pinza
parallela intelligente e sensibile WSG.
L’ultima generazione di pinze indica chiaramente
la direzione intrapresa: componenti hightech
moderni che consentano la gestione dei processi
in un unico grado di flessibilità. Con lo stesso
modulo si possono gestire tutti i tipi di scenari
di presa. In modo sequenziale o senza tempi di
collaudo, i moduli sensibili e altamente efficienti
sono in grado di manipolare i componenti più di-
versi. Posizione delle dita e forza di presa possono
essere adattate al pezzo per ciascun tipo di neces-
sità di presa. Sensori, sistemi di controllo e rego-
lazione, e un browser web per la comunicazione
interna e con gli altri componenti dell’impianto,
sono già integrati nella pinza. I moduli possono
essere integrati, controllati e regolati in modo fa-
cile e senza l’installazione di software aggiuntivo.
Un vasto programma.
Il paragone tra le moderne
pinze Schunk e la ‘mano industriale’ del 1983 illu-
stra chiaramente il salto compiuto dalla tecnica di
presa negli ultimi 30 anni: da semplici componenti
meccanici a moduli hightech intelligenti, potenti
e altamente efficienti, che consentono agli utenti
di eseguire processi e lavorazioni flessibili, stret-
tamente connesse le une alle altre.
Con oltre 10.000 componenti, Schunk è in grado
di offrire oggi un vasto programma standard per
i moduli di presa e un programma di componenti
modulari unico nel suo genere. Si va dalle pinze ai
moduli rotanti, attraverso assi lineari, veloci unità
di ‘pick & place’ e sistemi di presa mobili fino ai
compatti accessori per la robotica.