Rivista_di_Meccanica_Oggi_171 - page 16

Finitura
Ucif (Unione Costruttori
Impianti di Finitura),
associata ad Anima, ha
tra i suoi servizi anche
lo studio e la soluzione
di problemi di carattere
tecnico e normativo. I
ti a:
a cura di
rmo
luglio/agosto 2013
12
Ciascun settore industriale, in funzione del
periodo economico che si accinge a vivere,
offre una serie di spunti e di percorsi nuovi
da valutare. Se il punto di vista imprendi-
toriale, in un momento di difficoltà come
quello attuale, è fortemente legato al segno
negativo e quindi alle ripercussioni finan-
ziarie ed economiche che si abbattono sulla
propria attività, l’analisi degli esperti tende
a riflettere anche sulle opportunità che si
aprono. Se è vero infatti che i parametri del
prezzo e del margine diventano sempre più
dei diktat imposti dal mercato e che la ‘teoria
della mano invisibile’ di Adam Smith diviene
sempre più una minaccia per le aziende, è
anche vero che la differenziazione porta
valore. In un settore come quello del rive-
stimento e del trattamento delle superfici,
da Ucif rappresentato, il prezzo non è solo
riflesso dell’impianto o dell’apparecchiatura
che si intende acquisire ed inserire nel pro-
prio processo produttivo, bensì un elemento
che ha sempre più effetti sul livello qualita-
tivo del prodotto finito. Noi di Ucif non ci
stancheremo mai di dire che un prodotto o
un impianto che innalzi il valore della produ-
zione vista nella sua totalità o anche una tec-
nologia che abiliti a nuove superfici/materiali
da usare sono percorsi aziendali vincenti. Ri-
spondere alle esigenze di mercati (non solo
geografici) nascenti e compiere passi anche
nell’uso più “green” di sostanze e applica-
zioni risultano strategie dai benefici, anche
economici, notevoli seppur spesso percepite
come delle scelte non redditizie nel breve
periodo.
Il vero vantaggio competitivo sostenibile di
un’azienda non sta nel possedere una quota
di mercato più alta o vendere ad un prezzo
più basso rispetto ai concorrenti. Per essere
sostenibile l’azienda deve proporre qualcosa
di più al mercato, qualcosa di diverso che ga-
rantisca un carattere di unicità alla propria
offerta. Per far questo c’è un’unica strada:
quella della cultura. Investire in formazione,
analizzare nuovi processi o metodi produttivi
che possano migliorare le proprie soluzioni
(anche a rischio di richiedere una riproget-
tazione di alcuni impianti), diffondere la
cultura d’impresa, affrontare il mercato
sempre di più con un’ottica di leader e non
di follower. Il tema della creazione e della
diffusione della cultura è fondamentale per
una visione imprenditoriale di lungo termine
e Ucif è molto sensibile ad attività che vanno
in questa direzione. Ucif è un socio storico
di Poliefun, Associazione del Politecnico di
Milano che opera grazie all’importante sup-
porto del Dipartimento di Chimica, Materiali
e Ingegneria Chimica e del Dipartimento di
Meccanica della nota scuola universitaria.
Anche quest’anno Ucif ha guadagnato la fi-
ducia dei soci ed è stata rieletta nel consiglio
direttivo di Poliefun: un’opportunità in più
per fare rete e per creare il miglior canale
alle aziende che fanno parte di Ucif per fare
innovazione, ricerca e sviluppo.
Ancora, le numerose sessioni formative che
Ucif ha in programma per creare cultura spe-
cifica sono un ulteriore passo verso gli obiet-
tivi che la nostra associazione da sempre si
pone: le tre giornate formative nel corso di
quest’anno dedicate al tema dell’interna-
zionalizzazione e le quattro giornate fissate
per approfondire la complessa area della do-
cumentazione di commessa di impianti con
relative esercitazioni pratiche, sono il nostro
sforzo del 2013 per ampliare le potenzialità
del settore e per offrire una chiave di volta al
fine di sfruttare le nuove sfide economiche.
È la
cultura
che fa la
differenza
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