Materiali
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progettare
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•
maggio
2015
che consente, grazie alla facile la-
vorabilità di ottenere forme molto
originali e sofisticate, garantendo
comunque e sempre le sue doti
peculiari di resistenza meccanica,
alta resistenza alla corrosione,
di igienicità e di valido aspetto
estetico. Inoltre offre un’ampia
gamma di finiture superficiali.
Parliamo di igienicità
Quasi il 50% dell’acciaio inossida-
bile trasformato nel nostro Paese
è destinato ad applicazioni che
sono caratterizzate dall’esigenza
dell’igienicità quale requisito in-
dispensabile.
Il Decreto Ministeriale 21 marzo
1973, una delle prime leggi in as-
soluto a livello mondiale a rego-
lamentare la disciplina igienico-
alimentare, sancisce, a seguito di
test di cessione, l’idoneità all’uso
alimentare di una serie di acciai
inossidabili elencati in una lista
positiva. Nell’industria alimen-
tare esistono dei processi molto
diversi, in termini di condizio-
ni richieste, e di prodotti (vino,
birra, latte ecc.), ma una cosa li
accomuna: il rispetto dei requi-
siti igienici degli impianti e dei
manufatti impiegati, nei quali il
contatto con gli alimenti è diretto.
Gli acciai inossidabili rispondono
perfettamente a tutti i criteri: la
loro resistenza alla corrosione,
è fra le più elevate fra le leghe
metalliche; non necessitano di
protezioni superficiali; hanno u-
na struttura e una composizio-
ne omogenea e costante in ogni
punto della superficie e della
massa; hanno ottima resistenza
meccanica; permettono una facile
pulibilità.
Le applicazioni sono tra le più va-
rie: industria della carne, settore
enologico, industria lattiero case-
aria, industria delle bevande, ac-
que potabili e minerali, industria
della pasta, industria dolciaria,
industria delle conserve vegetali,
ristorazione collettiva, apparec-
chiature e utensili domestici.
Gli acciai inossidabili che più
comunemente vengono conside-
rati per queste applicazioni sono
l’Aisi 304/304L e l’Aisi 316/316L.
In questi campi trovano anche
applicazione materiali apparte-
nenti alle famiglie degli acciai
inossidabili ferritici, martensitici,
duplex e PH (indurenti per preci-
pitazione).
Tra i fattori che hanno sicuramen-
te determinato questa rivoluzione
del mercato tuttora in atto, oltre
alle doti già elencate, la capacità
di rispondere alle richieste di un
mercato sempre più in cerca di
prodotti a basso impatto ambien-
tale (ricordiamo che l’acciaio inox
è riciclabile al 100%).
E. Bettin, Centro Inox.
tezza della superficie metallica
rende difficili l’annidamento e
la sopravvivenza dei batteri; è
facile da pulire, con una minima
manutenzione, l’acciaio inossida-
bile può considerarsi come nuovo
per decenni; è resistente agli urti
e alle abrasioni, l’acciaio inox
è meccanicamente resistente; è
autopassivante, grazie al ‘film
passivo’ autorigenerante che si
forma sulla superficie, l’acciaio
è resistente alla corrosione, ga-
rantendo un’elevata durabilità nel
tempo; è ecologico, un’accresciu-
ta coscienza ecologica ha portato
a un incremento dell’impiego di
inox.
Questo pregiato materiale, infat-
ti, è ricavato principalmente da
rottami. La media dell’acciaio i-
nossidabile riciclato, contenuto in
ogni prodotto inox, è infatti circa
il 60%, è esteticamente bello, l’ac-
ciaio inossidabile è senz’altro un
metallo altamente versatile, dato
Banco frigo in acciaio inox superferritico (470LI).




