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Dossier

progettare 389 maggio 2015 55

• •

industria alimentare

sperimentali per tutto il ciclo di

riscaldamento. Questo ci ha aiu-

tato a verificare l’accuratezza della

simulazione stessa”.

Oltre alle previsioni sulla tempe-

ratura delle superfici del forno,

sono state acquisite informazioni

dettagliate sui profili di tempera-

tura e di concentrazione dell’acqua

all’interno del mattone. “Abbiamo

osservato il comportamento termi-

co nel mattone - racconta Garcia-

Polanco - quando poi abbiamo

paragonato i dati ottenuti dalla si-

mulazione con quelli sperimentali,

abbiamo scoperto che le previsioni

formulate relative alla temperatu-

ra interna del mattone, trovavano

ottimo riscontro”. Sapere che la

simulazione è accurata permetterà

al team di Whirlpool di analizzare

il forno e il mattone in qualsiasi

punto dello spazio e del tempo,

sicuri dei risultati che otterranno.

“Per i nostri esperimenti futuri,

questa sicurezza ci aiuterà a rispar-

miare tempo e denaro, riducendo il

numero di prototipi e di iterazioni

progettuali solitamente necessarie

prima di definire il progetto finale

di un forno”.

Come già accennato, era stata mo-

nitorata la concentrazione dell’ac-

qua nel mattone nel corso dell’e-

sperimento. I risultati dei test si

avvicinavano molto a quelli della

simulazione: il valore sperimentale

era infatti pari a 171 grammi di

acqua evaporata dopo 50 minuti,

mentre il valore medio calcolato

era di 166 grammi. “Conoscere

la velocità con la quale l’acqua

evapora dal mattone ci aiuterà a

condurre ulteriori studi per indivi-

duare diverse strategie finalizzate

alla riduzione del consumo ener-

getico, senza penalizzare la qua-

lità finale del prodotto”, sostiene

Garcia-Polanco.

I risultati ottenuti da questo stu-

dio contribuiranno ulteriormente

al raggiungimento dell’obiettivo

del progetto Greenkitchen, che è

quello di creare ‘la cucina del fu-

turo’, per ridurre il consumo di

energia e migliorare l’efficienza

energetica in Europa.

Avere un modello di riferimento

collaudato e affidabile semplifica

la verifica di nuove idee progettuali

e lo studio delle modifiche da ap-

portare a un prodotto, perché aiuta

i progettisti a trovare la soluzione

corretta in minor tempo. “Questo

studio ha confermato l’adeguatez-

za del nostro modello. In questo

modo, quando in futuro testeremo

nuove idee progettuali potremo es-

sere confidenti riguardo ai risultati

ottenuti - conclude Garcia-Polanco

- il prossimo passo sarà quello di

usare questo modello per ottimiz-

zare l’uso delle fonti energetiche

del forno e lanciare sul mercato

europeo un prodotto robusto ed

efficiente”.

A. Foley - Comsol