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INDUSTRIA NAUTICA

DOSSIER

mersione effettiva. La lunghezza

massima della stringa è di 335 m.

Due dispositivi GPS posizionati ri-

spettivamente sull’array e sulla nave

consentono di misurare la distanza

istantanea relativa. Un sistema wi-

reless garantisce il trasferimento in

tempo reale dei dati acquisiti verso

la nave oggetto della misura e si ag-

giunge al trasferimento via cavo alla

centralina di acquisizione posiziona-

ta su un’imbarcazione di appoggio.

Tutto il sistema opera tramite ali-

mentazione a batterie. La nave in

misura generalmente effettua corse

di prova rettilinee al traverso del si-

stema, a destra e a sinistra, a distanze

minime attorno a 100 m, in varie

condizioni operative. Un software

di post-processing è stato sviluppa-

to per elaborare i dati acquisiti dal

sistema; esso è già configurato per

rispondere alle richieste degli stan-

dard di misura esistenti, ma è aper-

to alle modifiche che si rendessero

necessarie. Inoltre può fornire infor-

mazioni addizionali per il controllo

del buon esito della prova, come ad

esempio la rotta e la velocità della

nave, l’angolo orizzontale relativo e

la distanza tra la nave e l’array (in

figura nella pagina a sinistra), oltre a

supportare indagini mirate attraver-

so opportune analisi in frequenza.

Si riporta anche l’esempio di uno

spettrogramma tempo-frequenza

per uno degli idrofoni.

La diagnostica nelle eliche

Fino a questo punto abbiamo parla-

to di nuove progettazioni ma molte

delle attività del Cetena si svolgono

su analisi di prestazioni di eliche esi-

stenti, nel senso che si effettua una

sorta di diagnostica nel momento

in cui vengono rilevate particolari

problematiche.

Infatti, si possono riscontrare presta-

zioni non soddisfacenti in eliche già

esistenti o la presenza di specifici

problemi che richiedono un attento

studio per individuare le cause di tali

anomalie. In questo caso, l’attività

che viene svolta, parte da un’atten-

ta osservazione e valutazione dei

fenomeni riscontrati e termina con

la progettazione di modifiche volte

alla risoluzione dei problemi esisten-

ti, utilizzando sia analisi numeriche

sia prove sperimentali. I problemi

più tipici e frequenti che vengono

analizzati riguardano la cavitazione

eccessiva, l’erosione, gli elevati livel-

li di vibrazioni a scafo e di rumore a

bordo. Rilievi a bordo, integrati con

calcoli specifi ci e tanta esperienza

permettono di individuare le cause

dei problemi e realizzare soluzioni

concrete per rendere efficienti qual-

siasi tipo di eliche.

E. Firenze, S. Ricco, F. Valdenazzi - Cetena.