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SOFTWARE

50

progettare 386

GENNAIO

/

FEBBRAIO

2015

di ricerca o a un’università.

Lavorando all’interno dell’azienda

invece, grazie alla tecnologia An-

sys Aqwa, gli ingegneri hanno a

disposizione un maggiore controllo

sull’analisi idrodinamica e acquisi-

scono una maggiore conoscenza

del comportamento della nave. Il

team di progettazione può anche in-

teragire più velocemente variando i

parametri di progetto nell’ottica di

confrontare alternative e ottimizza-

re i progetti. L’esecuzione interna

dell’analisi dinamica del moto nel

dominio del tempo, colloca VER tra

i leader nell’industria marittima e

rafforza il valore competitivo della

società quale fornitore di servizi

ingegneristici.

Soluzioni di sollevamento

In un progetto recente, gli ingegneri

di VER hanno usato gli strumenti

Ansys per migliorare la capacità di

sollevamento del bigo Matador 3 -

una gru galleggiante a propulsione

autonoma (ma incapace di ruotare

autonomamente sul proprio asse)

usata per sollevare carichi pesanti

nel porto di Rotterdam e anche

per attività di costruzione offsho-

re, per le operazioni di rimozione

di rottami in mare aperto, e per la

costruzione di ponti e chiuse lungo

fiumi e canali.

L’unità Matador è costituita da due

strutture di ordinata A incernierate,

regolabili, costituite da un brac-

cio di sollevamento sorretto da

una rete di cavi collegati tramite

carrucole di coperta e controllato

da verricelli principali sulla base

di una piattaforma del pontone.

Uno dei più grandi bighi al mondo,

Matador 3, posseduto e operato da

Bonn & Mees, ha un’altezza massi-

ma (e quindi portata) di 70 metri.

Per innalzare il carico, due blocchi

di sollevamento situati al punto

più elevato di ciascuna struttura

vengono manovrati tramite cavi e

verricelli. In alternativa, l’ordinata

A si può usare per il sollevamento

con quattro blocchi.

Lo scopo del nuovo progetto era di

aumentare la capacità di solleva-

mento del braccio: da 600 t a 900 t.

Gli ingegneri hanno realizzato l’o-

biettivo, aumentando il numero di

carrucole (pulegge) usate sulla na-

ve per i cavi che vanno ai bracci di

sollevamento e di quelle che man-

tengono in posizione le ordinate A.

Gli ingegneri hanno usato il soft-

ware Ansys Mechanical per otti-

mizzare la capacità di carico del

braccio rappresentando la struttura

di sollevamento con elementi beam

e calcolando le forze di reazione

nei punti di cardine e lo stato di

sforzo in tutti gli elementi struttu-

rali. Mediante parametrizzazione, il

team è stato in grado di assegnare

rapidamente diversi valori alle va-

riabili angolari per generare curve

di sollevamento, portata e capacità

di sollevamento complessiva per

Matador.

Il problema delle onde

In analisi specifiche, è stato usato

Ansys Aqwa per studiare i movi-

menti e i carichi della struttura di

sollevamento quando le onde di

varia altezza investono lo scafo da

diverse direzioni. In questi studi,

le strutture della nave e della gru

sono state modellate separatamen-

te dalla struttura sollevata e poi

associate tramite rappresentazione

dei cavi di collegamento in modo da

formare un modello idrodinamico

composto (multibody). Il team di

ingegneri ha determinato il range di

funzionamento corretto della strut-

tura rispetto alla capacità del bigo e

alla precisione del posizionamento.

VER ha anche eseguito studi per

alcuni progetti in acque aperte,

compresa un’analisi del moto di

Matador, in diverse condizioni di

mare, durante il sollevamento, il

trasporto e l’istallazione di una cen-

trale eolica ad alta tensione nel

Mare del Nord.

Il software Ansys Aqwa è stato usa-

to per determinare l’altezza massi-

ma accettabile dell’onda per diversi