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INDUSTRIA NAUTICA

DOSSIER

progettare 386

GENNAIO

/

FEBBRAIO

2015

51

possibili periodi dell’onda stessa

(tempo tra creste delle onde) e per

diverse geometrie delle prue.

Utilizzando i risultati di simulazione

di questo studio, gli operatori han-

no potuto programmare il lavoro

della nave in funzione delle previ-

sioni del tempo relative al viaggio

di 12 ore dal porto alla posizione

in mare aperto in modo da traspor-

tare in sicurezza le sezioni delle

turbine a vento, orientare la nave,

e posizionare correttamente le fon-

damenta con la piattaforma in alto.

Per illustrare al cliente la rigorosità

del metodo usato in questo studio,

VER ha segnalato le funzionalità di

Ansys Aqwa e ha incluso l’uscita

grafica e tabulare del software nel

rapporto conclusivo.

In un altro studio, gli ingegneri han-

no usato i software Ansys Mecha-

nical e Ansys Aqwa in una simula-

zione accoppiata monodirezionale,

in cui i carichi idrodinamici agenti

sullo scafo della nave calcolati dal

Ansys Aqwa sono stati direttamen-

te trasferiti in Ansys Mechanical

per determinare il comportamento

strutturale di una draga porta fango

ad aspirazione a strascico. In parti-

colare, lo studio aveva lo scopo di

controllare la flessione longitudi-

nale nella zona critica dello scafo a

centro nave, di calcolare gli effetti

totali sul paramezzale dello scafo

alle estremità poppiera e prodiera

della tramoggia, e di fornire una

dettagliata analisi delle sollecitazio-

ni per valutare la vita a fatica del

paramezzale.

Studio delle sollecitazioni

Inizialmente, gli ingegneri hanno

creato un modello a elementi finiti

per Ansys Mechanical usando gli

elementi superficiali (shell). Il mo-

dello comprendeva tutte le parti

più importanti della nave, come lo

scafo esterno, i paramezzali e la

struttura di base dell’opera morta.

Grazie all’essenzialità di questa rap-

presentazione che include corret-

tamente la distribuzione di massa,

questo tipo di analisi può essere

realizzata fin dalle prime fasi del-

la progettazione di massima, fase

della progettazione che in genere

ha una vita di circa cinque mesi. In

questo modo, il risultato di questo

tipo di analisi preliminare, potreb-

be essere usato come input per il

progetto complessivo della nave.

Successivamente è stata eseguita

un’analisi di diffrazione 3-D con il

software Ansys Aqwa per determi-

nare la distribuzione della pressio-

ne intorno al perimetro totale dello

scafo indotta dai carichi generati

dalle onde sulla fiancata della nave

che si combinano con i movimenti

della nave. Come base per il mo-

dello di diffrazione, si è utilizzata la

geometria dello scafo discretizzata

agli elementi finiti, garantendo la

compatibilità tra l’analisi agli ele-

menti finiti e quella di diffrazione.

Gli ingegneri VER hanno combinato

i carichi in acqua calma con quelli

associati alla specifica condizione

di mare generati da Ansys Aqwa

per ottenere una configurazione di

carico che rappresentasse la pres-

sione totale dell’acqua agente sullo

scafo. Quindi, questi dati sono stati

usati in Ansys Mechanical per cal-

colare lo stato di sforzo e il buckling

degli elementi strutturali a trave. In

questa simulazione, gli ingegneri

hanno individuato una concentra-

zione delle sollecitazioni nella parte

a poppavia della tramoggia del

ponte principale.

Il rafforzamento strutturale in que-

sta zona è stato conseguito ag-

giungendo piastre più spesse sul

ponte e ulteriori travi. La validità

del progetto finale è stata verificata

da una successiva analisi a fatica

eseguita sulla struttura modificata.

In un progetto distinto, la simula-

zione accoppiata è stata usata a

supporto della progettazione del

paramezzale dello scafo di una

singolare e grossa nave a doppia

prora, la Pieter Schelte, lunga 1.250

piedi e larga 380 piedi.

Grazie all’elevato rapporto altezza-

lunghezza di ciascuna prora, per

questo tipo di imbarcazioni a dop-

pia prora non valgono le regole

tradizionali di progettazione delle

navi. Pertanto, l’uso della tecnolo-

gia Ansys Aqwa si è rivelata molto

utile in quanto la flessibilità del

software ne ha consentito la per-

sonalizzazione.

K. van den Berg, project manager, G.

Jacobse, marine engineer e M. Verdult,

marine engineer - Vuyk Engineering

Rotterdam

Ansys Mechanical: studio

delle sollecitazioni

longitudinali nella

sezione di centro della

nave.