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tata di tutti. Alcune stime indicano
che 25 milioni di progettisti in tutto il
mondo potrebbero trarre vantaggio
dall’uso di software di progettazio-
ne 3D, mentre i principali fornito-
ri di software CAD hanno venduto
complessivamente solo un milione
di postazioni CAD. Questa enorme
differenza conferma la presenza di
barriere e di una pressante esigenza,
che è anche un’ottima opportunità,
di uno strumento capace di colma-
re il divario fra pro e contro della
progettazione 3D. Tale esigenza si
concretizza in uno strumento che sia
poco costoso e al contempo facile
da imparare, che sappia fungere da
supporto laddove si utilizza il CAD
tradizionale ma che sia anche un
pacchetto di progettazione comple-
to capace di offrire ai progettisti la
funzionalità 3D nei contesti in cui
questo tipo di progettazione non
viene utilizzata per nulla.
DesignSpark Mechanical
Il CAD 3D DesignSpark Mechanical,
appositamente concepito per i pro-
gettisti elettronici e per quelli che
si occupano di automazione per la
costruzione di macchine e quadri
elettrici. Il software, sviluppato da
RS Components e Allied Electronics
in collaborazione con SpaceClaim,
per lavorare solo con carta e penna.
È altrettanto evidente, però, che le
dinamiche e le sfide del time-to-
market che caratterizzano il settore
dell’elettronica sono piuttosto diver-
se da quelle delle attività sportive di
primo piano.
Abbattere le barriere
Perché la progettazione CAD 3D è
importante e, se lo è, perché i pro-
gettisti utilizzano ancora gli stru-
menti bidimensionali? In sintesi, la
progettazione 3D può consentire di
raggiungere livelli di efficienza net-
tamente superiori, ma le ragioni per
cui questo potenziale non è sfruttato
sono in gran parte legate a due im-
portanti barriere, la cui combinazio-
ne impedisce l’adozione del CAD 3D.
La prima è il costo di proprietà, che
può essere esorbitante. Gli strumenti
avanzati rientrano in una fascia di
prezzo compresa fra 5.000 e 30.000
USD a licenza e spesso prevedono
sottoscrizioni annuali molto costose.
La seconda barriera è quella del-
la curva di apprendimento signifi-
cativa imposta dalla modellazione
3D tradizionale di tipo parametrico.
Chiunque debba apprendere questi
strumenti CAD 3D avanzati necessita
di un tempo da 6 a 18 mesi per im-
parare a utilizzarli e poter interagire
al meglio. Ne consegue, in genere,
che i progetti CAD vengono ester-
nalizzati ad aziende specializzate,
che possono trasformarsi in veri e
propri colli di bottiglia nel processo
di sviluppo di un prodotto, renden-
do necessarie numerose settimane
per l’introduzione anche di piccole
modifiche in un progetto.
La progettazione con fini estetici sta
diventando sempre più importante
nel settore elettronico e si registra
un’interazione sempre più massiccia
fra ambienti CAD elettronici emecca-
nici. Anche questo fattore può, di per
sé, causare colli di bottiglia nel pro-
cesso di progettazione, in quanto la
natura degli strumenti CAD parame-
trici basati sulla cronologia impone
tempi di giorni o addirittura settima-
ne per effettuare piccole modifiche.
Nel corso degli ultimi 25-30 anni il
mercato del CAD 3D è stato dominato
dalla modellazione cronologica, a
causa dei limiti imposti dalla poten-
za di elaborazione dei computer del
passato. La principale alternativa era,
ed è ancora, la modellazione diretta,
che lavora a livello di geometria di
base e apporta dinamicamente le
modifiche richieste nella geometria.
La modellazione cronologica, pe-
rò, ha il vantaggio di suddividere il
processo costruttivo della geometria
in singole fasi o caratteristiche, per-
mettendo così di creare e lavorare
con modelli complessi.
Ma questa tecnologia non è alla por-
DesignSpark Mechanical apre le porte del CAD 3D agli utenti che non conoscono la progettazione tridimensionale.
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