Pneumatica
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fluidotecnica
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maggio
2015
Come ho già detto: automazione,
manual handling, gripper e blocchi
di aspirazione. Del resto i nostri
interlocutori, nelle aziende, sono
differenti in funzione del prodotto
specifico. Ovviamente, chi si occupa
di robotica non è la stessa persona
che si dedica alla logistica o della
sicurezza”.
Grazie a questa organizzazione, la
sede italiana, è in grado di fornire
all’utente sia componenti standard
sia sistemi dedicati, sviluppati se-
condo le esigenze del cliente. I siste-
mi a disegno, prima della fornitura,
sono provati e collaudati nella sede
tedesca di Glatten.
I prodotti
Il concetto di investire in innovazio-
ne non è nuovo. Le aziende manifat-
turiere che lo hanno fatto in passato,
oggi, hanno migliori possibilità di
competere. Schmalz propone di-
versi prodotti per l’automazione di
fabbrica e la movimentazione. In
particolare segnaliamo il sistema di
ugelli Eco che ha ulteriormente ot-
timizzato il grado di efficienza ener-
getica degli eiettori. Grazie all’ugello
Eco, il consumo di aria compressa a
generazione attiva del vuoto è stato
ridotto fino al 15%. Parallelamente,
l’azienda tedesca ha potuto aumen-
tare la capacità di aspirazione del
15% circa. Questo permette di mo-
vimentare in modo sicuro non solo
prodotti ermetici, ma anche cartoni
leggermente permeabili. Per i pez-
zi ermetici lo specialista del vuoto
ha ulteriormente perfezionato gli
eiettori compatti Scps/Scpsi: questa
serie permette di ridurre il tempo di
evacuazione per raggiungere -600
mbar e quindi aumentare la velocità
dell’impianto e i cicli macchina.
“I nuovi eiettori compatti non van-
tano soltanto un consumo specifico
di energia ridotto al minimo - sot-
tolinea Brodini -. Grazie al control-
lo integrato di energia e processi,
contribuiscono a rendere l’intero
processo più sostenibile”. I genera-
tori di vuoto misurano e controllano
tutti i dati di processo rilevanti per
l’energia e le prestazioni. Il master
IO-Link integrato consente una co-
municazione bidirezionale con i si-
stema bus di campo superiori, con
evidenti vantaggi per l’utilizzatore,
che può caricare i dati nella sua
centralina e monitorarli. In questo
modo è possibile controllare e ot-
timizzare ‘a distanza’ il fabbisogno
energetico dell’intero sistema del
vuoto. Il gestore dell’impianto ottie-
ne rapide informazioni sull’efficien-
za di funzionamento dell’impianto
o sulla necessità di manutenzione.
Questo è di fondamentale impor-
tanza ad esempio per i processi
di imballaggio con esercizio a tre
turni. Sono disponibili ancora più
applicazioni con il modulo eiettori
ecoPump SEP. Schmalz offre il mo-
dulo eiettori compatti Scps/Scpsi ad
alta efficienza energetica ecoPump
SEP anche separatamente, e amplia
così la gamma di applicazioni pos-
sibili. Il modulo compatto ecoPump
SEP è un componente per macchine
adatto per la generazione di vuoto
decentralizzato, ad esempio per il
raddrizzamento di scatoloni. Grazie
alla possibilità di integrazione diretta
sulla ventosa, le perdite di potenza
sono tenute al minimo, con tempi di
ciclo brevissimi. Il range operativo
risulta essere da -250 a -850 m-
bar. “È possibile manipolare diversi
pezzi con la massima affidabilità -
conclude Brodini -. Persino cartoni
flessibili o sacchi possono essere
prelevati con sicurezza grazie all’e-
levata compensazione delle perdite.
Con ecoPump SEP è anche possibile
I prodotti dedicati al
manual handling sono senza
manutenzione.
Alcune soluzioni
dedicate all’industria
farmaceutica.




