Pneumatica
16
fluidotecnica
389
•
maggio
2015
Nel compartodell’automazione industrialeedella
movimentazione latecnologiadel vuotoricopreun
ruolo importante. LasocietàtedescaSchmalzpropone
numerosi componenti esistemi avuotoperdiversi
settori industriali. Lafiliale italianaèdirettadaMarco
Brodini che illustrasoluzioni estrategie
Il vuoto
al lavoro
Schmalz è specializzata nei compo-
nenti e sistemi di presa con il vuoto.
Una produzione moderna diviene
più flessibile ed efficiente se si usa-
no componenti intelligenti. L’indu-
stria occidentale, per competere nel
mondo globalizzato deve innovare
e rinnovarsi. L’innovazione deve
essere di prodotto e di processo. Si
tratta di concetti che Schmalz ha a-
dottato da diversi decenni. Secondo
l’impresa di Glatten, lo sviluppo di
nuovi prodotti e la corretta gestione
aziendale, può avvenire solo con
l’utilizzo dell’information tecnology
e delle nuove tecnologie.
“I nuovi fattori competitivi sono poi
ancora più cruciali nell’attuale fase
congiunturale - ha esordito Marco
Brodini, amministratore delegato
della filiale italiana di Schmalz-.
Oggi riescono a essere competiti-
ve quelle aziende che rivedono la
loro organizzazione, progettazio-
ne, produzione e distribuzione dei
prodotti”. Una corretta gestione
delle informazioni tenendo con-
to anche della complessità data
dall’intervento di fornitori e utiliz-
zatori è fondamentale. Insomma,
la gestione dei dati digitali, nella
moderna fabbrica è d’obbligo. Pena
l’esclusione dal mercato. Questo
esempio mette in luce un’impor-
tante caratteristica dell’Industria
4.0 o smart factory, che Schmalz
ha abbracciato da tempo.
1910 un anno da ricordare
L’azienda tedesca fu fondata oltre
cento anni fa da Johannes Schmalz
a Glatten, una cittadina a pochi
chilometri da Stoccarda. All’inizio
la produzione era dedicata ai car-
relli per il trasporto merci negli
aeroporti, poi per il trasporto delle
lamiere nell’industria automobili-
stica. Successivamente furono in-
trodotti i primi sistemi di fissaggio
Gabriele Peloso




