Pneumatica
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fluidotecnica
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maggio
2015
pria funzione. Non ci sono margini
di contestazione e costi aggiuntivi.
Ecco allora l’inserimento nella mac-
china di tecnologie idonee come: i
sistemi di visione, i controlli mec-
canici, la sensoristica ecc. Gli utenti
sono disposti a pagare un prezzo più
alto pur di avere maggiore qualità
e affidabilità”. Insomma, la quali-
tà non riguarda più solo lo stretto
momento produttivo, ma coinvolge
l’intero processo precedente e suc-
cessivo: dalla scelta dei materiali,
alla rete dei fornitori, all’impiego
delle tecnologie di controllo, fino
all’organizzazione del lavoro.
“Nella produzione delle capsule di
caffè - spiega Mussi - sono tutte,
e sottolineo tutte, controllate nel-
la fase di assemblaggio: il peso,
i componenti, le lavorazioni. Se il
prodotto non ha i requisiti previ-
sti è scartato. Le tolleranze sono
nell’ordine del decimo di grammo”.
Le macchine Tecmes raggiungono
una produzione e controllo di 12.000
capsule/ora. La progettazione av-
viene con sistema CAD 3D Solid
Edge, di Siemens PLM Software, in
grado di creare e gestire prototipi
digitali tridimensionali. Gli strumenti
di Solid Edge di modellazione e ge-
stione degli assiemi, permettono ai
progettisti di sviluppare con facilità
una vasta gamma di prodotti, da
singoli componenti ad assiemi con-
tenenti migliaia di parti. Invece, per
la gestione ordini, amministrazio-
ne, magazzino e generazione codici
l’azienda si avvale di un softwa-
re gestionale dedicato. Infine, ma
non per questo meno importante,
Tecmes ha introdotto da diversi anni
il metodo di analisi dei modi e degli
effetti dei guasti e delle criticità di
un prodotto, definito P-Fmea dalla
lingua inglese (Product failure mode
effect analysis). Questa è una tecnica
di analisi preventiva che aiuta alla
definizione di un nuovo prodotto
in collaborazione con l’utilizzatore.
Il supporto della pneumatica
Come detto è da sottolineare come
il concetto di qualità sia una delle
variabili chiave che oggi le aziende
devono considerare. Per questo mo-
tivo l’impresa di Vaiano Cremasco si
è rivolta a Gimatic per la fornitura
di pinze pneumatiche, per il posizio-
namento e la manipolazione delle
capsule. Si tratta principalmente del
modello XP20-A (in foto), una pinza
nata per soddisfare alcune delle e-
sigenze dell’industria alimentare. Le
XP20-A sono dotate di griffe in ac-
ciaio inox e guida in resina acetalica.
Quest’ultima è fondamentale per u-
na tenuta adeguata, al fine di evitare
che la polvere di caffè (o altri residui
di alimenti), riduca l’efficienza della
pinza. Oltre alle applicazioni alimen-
tari, Gimatic fornisce a Tecmes pinze
compatte ad alta efficienza (le SGP
hanno una resa energetica del 95%)
e per elevate velocità (le HS lavorano
con frequenze da 5 a 6 Hz).
Gimatic è specializzata nella ma-
nipolazione pneumatica: oltre due
milioni di pinze e altri due milioni
di componenti per l’handling. Per
mantenere la propria posizione su
un mercato sempre più competitivo
e in continuo cambiamento, investe
ogni anno il 10% del fatturato in
ricerca e sviluppo, ottenendo risul-
tati che danno la misura del proprio
investimento. L’azienda dalla sua
fondazione ha registrato a oggi ben
168 brevetti. Anche per Gimatic un
prodotto di qualità è il risultato di
diverse componenti e aspetti com-
plementari. Innanzitutto dalla com-
Micro pinze Gimatic modello SGP-25S per la manipolazione di
componenti elettromeccanici.
La manipolazione delle capsule avviene con pinze Gimatic XP20-A, adatte per
l’industria alimentare.




