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Pneumatica

24

fluidotecnica

389

maggio

2015

pria funzione. Non ci sono margini

di contestazione e costi aggiuntivi.

Ecco allora l’inserimento nella mac-

china di tecnologie idonee come: i

sistemi di visione, i controlli mec-

canici, la sensoristica ecc. Gli utenti

sono disposti a pagare un prezzo più

alto pur di avere maggiore qualità

e affidabilità”. Insomma, la quali-

tà non riguarda più solo lo stretto

momento produttivo, ma coinvolge

l’intero processo precedente e suc-

cessivo: dalla scelta dei materiali,

alla rete dei fornitori, all’impiego

delle tecnologie di controllo, fino

all’organizzazione del lavoro.

“Nella produzione delle capsule di

caffè - spiega Mussi - sono tutte,

e sottolineo tutte, controllate nel-

la fase di assemblaggio: il peso,

i componenti, le lavorazioni. Se il

prodotto non ha i requisiti previ-

sti è scartato. Le tolleranze sono

nell’ordine del decimo di grammo”.

Le macchine Tecmes raggiungono

una produzione e controllo di 12.000

capsule/ora. La progettazione av-

viene con sistema CAD 3D Solid

Edge, di Siemens PLM Software, in

grado di creare e gestire prototipi

digitali tridimensionali. Gli strumenti

di Solid Edge di modellazione e ge-

stione degli assiemi, permettono ai

progettisti di sviluppare con facilità

una vasta gamma di prodotti, da

singoli componenti ad assiemi con-

tenenti migliaia di parti. Invece, per

la gestione ordini, amministrazio-

ne, magazzino e generazione codici

l’azienda si avvale di un softwa-

re gestionale dedicato. Infine, ma

non per questo meno importante,

Tecmes ha introdotto da diversi anni

il metodo di analisi dei modi e degli

effetti dei guasti e delle criticità di

un prodotto, definito P-Fmea dalla

lingua inglese (Product failure mode

effect analysis). Questa è una tecnica

di analisi preventiva che aiuta alla

definizione di un nuovo prodotto

in collaborazione con l’utilizzatore.

Il supporto della pneumatica

Come detto è da sottolineare come

il concetto di qualità sia una delle

variabili chiave che oggi le aziende

devono considerare. Per questo mo-

tivo l’impresa di Vaiano Cremasco si

è rivolta a Gimatic per la fornitura

di pinze pneumatiche, per il posizio-

namento e la manipolazione delle

capsule. Si tratta principalmente del

modello XP20-A (in foto), una pinza

nata per soddisfare alcune delle e-

sigenze dell’industria alimentare. Le

XP20-A sono dotate di griffe in ac-

ciaio inox e guida in resina acetalica.

Quest’ultima è fondamentale per u-

na tenuta adeguata, al fine di evitare

che la polvere di caffè (o altri residui

di alimenti), riduca l’efficienza della

pinza. Oltre alle applicazioni alimen-

tari, Gimatic fornisce a Tecmes pinze

compatte ad alta efficienza (le SGP

hanno una resa energetica del 95%)

e per elevate velocità (le HS lavorano

con frequenze da 5 a 6 Hz).

Gimatic è specializzata nella ma-

nipolazione pneumatica: oltre due

milioni di pinze e altri due milioni

di componenti per l’handling. Per

mantenere la propria posizione su

un mercato sempre più competitivo

e in continuo cambiamento, investe

ogni anno il 10% del fatturato in

ricerca e sviluppo, ottenendo risul-

tati che danno la misura del proprio

investimento. L’azienda dalla sua

fondazione ha registrato a oggi ben

168 brevetti. Anche per Gimatic un

prodotto di qualità è il risultato di

diverse componenti e aspetti com-

plementari. Innanzitutto dalla com-

Micro pinze Gimatic modello SGP-25S per la manipolazione di

componenti elettromeccanici.

La manipolazione delle capsule avviene con pinze Gimatic XP20-A, adatte per

l’industria alimentare.