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fluidotecnica

389

maggio

2015

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Un Centro all’avanguardia

Il Centre for Solar Energy and Hydrogen

Research Baden-Württemberg (ZSW) è uno

dei più importanti istituti di ricerca applicata,

leader nei settori del fotovoltaico, carbu-

ranti rinnovabili, tecnologia delle batterie e

celle combustibili, e dell’analisi dei sistemi

energetici. La ZSW occupa attualmente 230

collaboratori tra scienziati, ingegneri e tecnici,

nelle tre sedi di Stoccarda, Ulm e Widderstall.

L’istituto si avvale anche di 120 studenti e

assistenti scientifici. “Presso il nostro cen-

tro di ricerca stiamo studiano sistemi che

permetteranno all’industria automobilistica

tedesca di avere un ruolo predominante

nel settore delle batterie per autoveicoli”,

spiega il professor Werner Tillmetz, del con-

siglio di amministrazione della ZWS (in foto).

L’assemblaggio delle celle a ioni di litio deve

svolgersi in condizioni rigidamente controllate

in assenza di acqua. Anche la minima traccia di umidità nell’aria può causare guasti alla cella.

Per questa ragione i componenti vengono essiccati, assemblati in aria assolutamente essiccata

e sigillati ermeticamente. A questo scopo sono state sviluppate apposite camere, le dry room,

dove l’aria viene costantemente essiccata utilizzando speciali sistemi di essiccazione. Il punto

di rugiada è un indicatore della qualità della dry room. Per la produzione di batterie il punto

di rugiada tipico è compreso in un range da -40 °C a -65 °C.

Per ambienti asciutti

Al finedi ridurre lapresenzadi contami-

nanti e reazioni chimiche indesiderate

come il deposito di metalli estranei o

il contatto con l’umidità, la produzione

deve svolgersi in appositi locali ad

ambiente asciutto, le dry room. Con-

taminazioni da rame, nichel o zinco

possono danneggiare le celle durante

la carica o scarica. Finora la produ-

zione di celle ha richiesto l’utilizzo di

soluzioni e sistemi molto dispendioso,

progettati originariamente per la pro-

duzione in clean room. Una tecnica

di automazione non progettata per

condizioni ambientali asciuttepuò pre-

sentare fenomeni di invecchiamento

o di guasto precoce dei componenti o

dell’intera macchina. Festo, in collabo-

razione con la Thyssen-Krupp System

Engineering, ha avviato una serie di

test al fine di acquisire nuove cono-

scenze sull’impiego di componenti e

sistemi di produzione in ambienti con

un’umidità estremamente bassa, da

cui è stato possibile derivare soluzio-

ni di automazione standardizzate, di

alta qualità e allo stesso tempo anche

economiche, che offrono una valida

alternativa ai costosi componenti per

clean - room. Presso il centro tecnolo-

gico della Thyssen-Krupp System En-

gineering, gli sviluppatori di entrambe

le aziende hanno lavorato tre mesi per

studiare l’adeguatezza degli attuatori

pneumatici ed elettrici utilizzati in au-

tomazione, come i cilindri e gli assi e-

lettrici per l’impiego in ambienti secchi.

In tempi record è stata controllata la

durata di prodotti standard o prodotti

leggermente modificati. Gli ingegneri

hanno inoltre testato la possibilità di

come modificare opportunamente i

componenti standard per contrastare

gli effetti di usura e invecchiamento a

bassi livelli di umidità. I risultati acqui-

siti sono stati utilizzati per sviluppare

soluzioni di automazione per ambienti