fluidotecnica
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maggio
2015
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trovalvola, regolatori di flusso,
sensori, tubi pneumatici), Ivac
ne utilizza solo tre: è sufficiente
selezionare la dimensione del dia-
metro, la lunghezza della corsa,
la funzione della valvola e il tipo
di sensore tutti gli altri calco-
li vengono effettuati automati-
camente. Ivac è disponibile in
quattro diverse configurazioni di
valvole, garantendo la massima
flessibilità di applicazione.
Rispetto delle norme igieniche
La soluzione Ivac dal profilo puli-
to rispetta le norme igieniche fon-
damentali nell’ambito dell’indu-
stria alimentare e delle bevande
utilizzando lubrificanti standard
idonei e tutte le viti di regolazione
coperte.
Per questo viene approvata senza
problemi dalle varie ASL, è facile
da gestire a livello di impianto
e garantisce notevoli benefici in
termini di tempi di operatività,
efficienza energetica, estetica e
flessibilità.
Da questo primo utilizzo in un
ciò garantisce un notevole rispar-
mio di tempo in fase di assem-
blaggio e un notevole risparmio
energetico.
Non solo, ma la versione Cleanli-
ne di Ivac, con corpo liscio, ano-
dizzazione profonda delle parti in
alluminio pressofuso e grado di
protezione IP67, è stata origina-
riamente progettata proprio per
operare in ambienti che troviamo
tipicamente nell’industria alimen-
tare per operazioni che richiedo-
no lavaggi continui con acqua,
soda, schiumogeni, da parte degli
utilizzatori delle macchine.
Ivac, un cilindro pneumatico, di
peso e misure ottimizzati, in gra-
do di far risparmiare tempo e
costi, facilmente installabile su
impianti pre-esistenti, combina
la tecnologia Norgren, valvole
di controllo e pilotate, sensori di
posizione e regolatori di portata,
in un’unica unità facilmente ma-
neggiabile.
Per le funzioni di un attuatore
tradizionale sono necessari 8 di-
versi componenti (attuatore, elet-
di valvole montati sotto il nastro
trasportatore sul quale scorreva
il pesce, in un ambiente molto
aggressivo a causa dell’acqua sal-
mastra, dei residui organici e dei
liquidi utilizzati per la pulizia. In
questo modo tutta le componen-
tistica che serviva da accessorio
del cilindro diventava una sorta di
‘diga’ che raccoglieva sporcizia,
residui e scorie, batteri ecc.
La soluzione per l’acqua salmastra
Questo problema è stato risolto
da Norgren con il cilindro Cle-
anline Ivac (foto di apertura in
basso): di dimensioni confacenti
alla normativa ISO 6431, 15552,
è stato fornito come singola u-
nità di collegamento con valvole
di controllo e pilota integrate,
sensori magnetici, regolatori di
flusso e collegamento centrale
per aria compressa ed elettricità.
Ciò significa che per gestire il
cilindro Ivac sono necessari una
sola connessione pneumatica e
un solo cavo elettrico con connet-
tore standard M8x1, ovviamente




