Mecha-Tronika_2013 - page 39

Diffusione nel piccolo
e nel grande
La nascita della meccatronica non
è databile, i primi piloti
automatici per impiego
aeronautico risalgono
all'epoca delle valvole
termoioniche, preistoria
per i moderni ingegneri
dell'era di Internet, ma ancora in auge
in un mondo di appassionati e in
alcuni campi specifici. Dalla nascita
la meccatronica ha conosciuto una
diffusione sempre maggiore grazie
soprattutto ai progressi fatti dall'in-
dustria elettronica nella miniaturizza-
zione dei circuiti e nella realizzazione
di elementi logici e di calcolo.
La meccatronica attuale spazia dai
grandi sistemi industriali dove tut-
te le macchine sono collegate in
rete fino al mondo degli elettro-
domestici dove ormai la maggior
parte ha il suo piccolo controllore a
microprocessore. Molteplici sono i
vantaggi nell'impiegare elettronica di
controllo fino al livello più basso del
semplice motore, un sistema dotato
di una seppure minima intelligenza
semplifica di molto le operazioni di
gestione di un oggetto e permette di
controllarne il funzionamento anche
con funzione di supervisione volta a
evitare
danni. Un esempio
semplice ma molto calzante viene
dagli elettrodomestici, il controllo
di un motore elettrico risulta enor-
memente semplificato dall'introdu-
zione di un sistema elettronico che
permette a costi minimi di realizzare
un efficiente controllo di velocità e
di aggiungere magari una funzione
di controllo della coppia massima
erogata che ne allunga la vita.
Una menzione particolare va all’in-
dustria aeronautica dove i sistemi Fly
by Wire ormai consolidati hanno
eliminato ogni necessità di accop-
piamento meccanico tra comandi
e superfici di governo e ne hanno
semplificato l'integrazione con il pi-
lota automatico, il passo successivo
consisterà nel portare tutta la gestione
degli ausiliari verso l'energia elettrica.
Codice modulare,
il futuro del software
Le macchine complesse richiedono
una gestione integrata dove hardware
e software sono perfettamente in
simbiosi e la crescente domanda di
produzione personalizzata sulle e-
sigenze dell’utilizzatore pone non
pochi problemi alla progettazione
soprattutto dal punto di vista softwa-
re. Il concetto di codice modulare è
una sfida per i progettisti che potrà
agevolare tutto il processo di produ-
zione del software. Allo stato attuale
non esiste codice specifico per ogni
task della macchina, quindi, la pro-
grammazione richiede conoscenze
che possono spaziare dal controllo
dei sistemi integrati fino al controllo
assi e alla gestione della potenza elet-
trica. Il codice modulare ha acquisito
popolarità perché si basa su moduli
software standard che rappresentano
i task richiesti al sistema. In accordo
con questa filosofia sono quindi di-
sponibili moduli software in appositi
template che possono facilmente e
velocemente essere implementati per
gestire task standardizzati in modo da
soddisfare le esigenze ingegneristiche
di moduli macchina standardizzati.
Considerando che una grossa per-
centuale della produzione moderna
si basa su piccole variazioni di alcuni
dei task implementati sulle macchine
SPECIALE
MECHA-TRONIKA
ottobre 2013
39
SCENARI
Foto Whirlpool
Foto Comsol
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