Mecha-Tronika_2013 - page 34

quenziale. Le decisioni inerenti la
progettazione venivano prese in ma-
niera indipendente, di conseguenza
i tempi di sviluppo e i costi erano
più alti. La possibilità di realizzare
prototipi virtuali è un aspetto critico
nell’approccio meccatronico dato che
consente di ‘esplorare’ le macchine
prima di realizzarle. Oggi, per snellire
lo sviluppo tramite un approcciomec-
catronico, i team lavorano in parallelo
e collaborano nelle fasi di progetta-
zione, prototipazione e distribuzione.
Gli strumenti di progettazione orien-
tati alla meccatronica migliorano lo
sviluppo delle macchine, simulando
l’interazione tra i sottosistemi mec-
canici ed elettrici durante le fasi di
progettazione”.
Mauro Beduschi, product manager
servodrive&motion di Omronmette
l’accento sul concetto di flessibilità:
“L’interesse alla meccatronica nasce
dalla relazione sempre più stretta e
complementare tra componenti mec-
canici ed elettronici. Azionamenti
e sistemi di motion control evoluti
permettono infatti di ottimizzare le
prestazioni dei componenti mecca-
nici e aumentarne la durata nel tem-
po, limitandone il fattore di utilizzo
e il consumo energetico. Rispetto
all’approccio settoriale (meccanico ed
elettronico), l’approccio meccatroni-
co garantisce inoltre una flessibilità
superiore, in quanto esige la proget-
tazione integrata della macchina, con
una visione d’insieme delle esigenze
attuali e potenziali. Realizzare mac-
chine più prestazionali e più flessibili
significa aumentarne la produttività
(sia più pezzi per unità di tempo sia
scarti minori) e ridurne i reali costi di
utilizzo, soprattutto in caso di lotti di
produzione sempre meno consistenti
e più diversificati”.
L’importante ruolo giocato dall’elet-
tronica è messo in risalto da Pao-
lo Colombo, responsabile end user
SEW-Eurodrive: “Una definizione
di meccatronica recita: ‘meccatronica
sono quei sistemi che presentano una
integrazione sinergica di ingegne-
ria meccanica, elettronica e sistemi
di controllo intelligenti’. È proprio
l’elettronica, rispetto al passato, a co-
stituire l’elemento di connessione e
integrazione fra i diversi elementi
del sistema di azionamento. Data la
potenza di calcolo dei microprocessori
sempre in crescita e il costo invece de-
crescente dei componenti elettronici,
soluzioni integrate di meccatronica
sono sempre più pervasive nell’am-
bito industriale. I vantaggi non sono
soltanto per l’utilizzatore finale, che
dei sistemi meccatronici chiede e
apprezza l’estrema flessibilità d’uso, il
potenziale di risparmio sia energetico
sia manutentivo, fino alla disponibilità
di dati di comunicazione e diagnostici,
ma anche per gli OEM che si vedono
semplificato il lavoro di progettazione
e costruzione dell’impianto”.
Sviluppare il business
Nel portare avanti il ragionamento, sa-
rebbe interessante sapere a che punto
sono oggi le imprese nello sviluppo
tecnologico di soluzioni complete di
meccatronica…
L’acquisizione di nuove conoscenze
e una serie di investimenti mirati
costituiscono, secondo Fausto Villa
La possibilità
di realizzare
prototipi virtuali
è un aspetto
critico per
Matteo Bambini,
marketing
manager Italia e
Spagna di National
Instruments:
”Oggi, per snellire
lo sviluppo
con approccio
meccatronico, i
team lavorano
in parallelo e collaborano nelle fasi di
progettazione, prototipazione e distribuzione.
Gli strumenti di progettazione orientati
alla meccatronica migliorano lo sviluppo
delle macchine, simulando l’interazione tra i
sottosistemi meccanici ed elettrici durante le
fasi di progettazione”.
Mauro Beduschi,
product manager
servodrive &
motion di Omron,
mette l’accento
sul concetto
di flessibilità:
”L’interesse alla
meccatronica
nasce dalla
relazione sempre
più stretta e
complementare
tra componenti
meccanici
ed elettronici. Azionamenti e sistemi di
motion control evoluti permettono infatti
di ottimizzare le prestazioni dei componenti
meccanici e aumentarne la durata nel tempo,
limitandone il fattore di utilizzo e il consumo
energetico”.
Daniela Vinci,
responsabile
finanza e
amministrazione
di Masmec, ritiene
che il crescente
sviluppo della
meccatronica
sia dovuto ai
vantaggi che
questa disciplina
comporta:
”L’approccio
multidisciplinare,
combinando
meccanica, elettronica, controlli e informatica,
rende la progettazione più flessibile ed
efficiente, l’implementazione più semplice e i
prodotti più versatili, affidabili e ‘intelligenti’
grazie all’integrazione di controlli altamente
distribuiti e alla possibilità di rilevazione dei
dati”.
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SPECIALE
MECHA-TRONIKA
ottobre 2013
I PROTAGONISTI
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