Mecha-Tronika_2013 - page 36

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SPECIALE
MECHA-TRONIKA
ottobre 2013
importante accordo di partnership
con un rinomato costruttore di
automazione proprio per aumentare
la nostra capacità di offerta sia in ter-
mini di prodotto sia di know-how”.
Un cambio di mentalità
In alcune realtà il cambio di mentalità
e di processi sta già avvenendo, se-
condo Matteo Bambini, soprattutto
dove la spinta in questa direzione
era più forte, spesso perché motivata
da maggiore redditività o limiti nel
percorso di sviluppo del prodotto:
“La nostra azienda ha compiuto passi
molto importanti in questo senso,
iniziando già diversi anni fa a ‘e-
vangelizzare’ il mercato sui vantaggi
legati a questo nuovo approccio alla
progettazione di dispositivi elettro-
meccanici, e supportando quest’o-
pera di evangelizzazione con alcune
innovazioni nei propri strumenti di
progettazione di sistemi. Nel pano-
rama di una piattaforma di sviluppo
di sistemi hardware e software già
molto integrata, come quella rap-
presentata da NI LabVIEW e delle
architetture hardware modulari di
National Instruments (PXI per le
soluzioni basate su PC industriali
o CompactRIO per quelle di tipo
PAC - programmable automation
controller), National Instruments già
alcuni anni fa incrementò l’apertu-
ra di LabVIEW verso importanti
strumenti di progettazione, dal cal-
colo (Maple, MAthcad, Matlab), al
controllo (Dymola, Simulink), alla
progettazione elettronica (Multisim,
PSpice, Designer), e quella meccani-
ca (SolidWorks, Nastran e Autocad).
L’obiettivo di questa connettività,
aperta verso questi ambienti, si al-
linea con l’esigenza di collaborazio-
ne e interscambio fra i vari gruppi
di progettisti, permettendo loro di
collegare i diversi strumenti di pro-
gettazione con un ‘fattore comune’,
rappresentato da LabVIEW”.
Mauro Beduschi conferma che lo
sviluppo tecnologico di prodotti
meccatronici è al centro della ri-
cerca e sviluppo di numerose azien-
de di automazione: “In particolare,
Omron si focalizza sulle soluzioni
robotiche per il pick & place: dagli
assi e sistemi gantry con motori li-
neari, ai robot scara e delta. Ognuna
di queste soluzioni soddisfa partico-
lari esigenze in termini di velocità,
precisione, payload. Tutte si integra-
no perfettamente nella piattaforma
Sysmac, la nuova architettura per la
gestione integrata di logica e motion
evoluto basata su rete EtherCAT e
che comprende anche la gestione
dei sistemi di sicurezza (I/O e safety
controller) e l’integrazione, unici sul
mercato, dei sistemi di visione per
il controllo qualità in produzione”.
Molto chiaro il quadro dipinto da Pa-
olo Colombo: “Anche se la maggior
parte del mercato degli azionamenti
elettrici è ancora saldamente ancorato
a configurazioni ‘tradizionali’ (mo-
tore elettrico, riduttore meccanico,
elettronica di comando e controllo)
su cui la pressione sui costi e sui
prezzi di vendita rimane elevata nella
fase di mercato attuale, è in aumento
l’interesse da parte dei clienti per so-
luzioni integrate, di cui si apprezzano
sempre di più i vantaggi competitivi a
fronte di costi per la componentistica
in alcuni casi ancora leggermente
superiori. SEW-Eurodrive ha un
know-how consolidato nei sistemi di
azionamento meccatronici, propo-
nendo da diversi anni soluzioni che
integrano la trasmissione meccanica,
l’azionamento elettrico e il control-
lo elettronico intelligente. Dal più
tradizionale Movimot, con inverter
e bus di campo integrati nel moto-
riduttore, fino alla recente gamma
Movigear/DRC dalle prestazioni
energetiche e modalità di cablaggio
innovative”.
INCHIESTA
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