Contradata
presenta EC800, il nuovo embedded system in
formato palm size di DFI. EC800 è disponibile con diversi
processori Intel Atom, dal ‘power efficient’ N2600/N2800 per
applicazioni lowpower al prestazionale D2550 per applicazioni
che richiedono performance elevate. EC800 è la soluzione
per applicazioni che richiedano alte prestazioni mantenendo
consumi ridotti, il tutto in uno chassis ultra compatto ricco di
I/O ed estensioni. Ideale per applicazioni veicolari, automa-
zione di fabbrica e chioschi informativi. Dotato di un’ampia
gamma di interfacce high speed per lo storage dei dati e di un
potente processore grafico integrato nel processore Intel Atom,
grazie alla doppia rete gigabit EC800 raddoppia le capacità di
networking e riduce il carico della CPU offrendo al contempo
una maggiore affidabilità, caratteristica che lo rende adatto ad
applicazioni networking intensive. EC800 vanta un design
ottimizzato per un’efficiente dissipazione termica. Grazie al
basso consumo dei processori e al design meccanico, è in
grado di lavorare a temperature comprese tra 0 e 60 °C in
configurazione standard e a -20/70 °C come opzione. Me-
morie DDR3 on board e assenza di cavi lo rendono immune
a shock e vibrazioni.
Design Systems
propone Mecodes, una collaborazione
fra ambienti MCad e ECad per una progettazione integrata.
Nell’approccio convenzionale, la progettazione dei prodotti
elettromeccanici con strumenti ECad e MCad prevede nu-
merose rielaborazioni successive in ogni ambiente. Una volta
terminata la progettazione in ciascun ambiente, il processo
continua con la fase comune, in cui i progettisti collaborano per
ottenere il prodotto elettromeccanico finale. L’approccio mec-
catronico, invece, non prevede fasi di progettazione separata per
ogni strumento, ma, piuttosto, numerose rielaborazioni senza
confini netti fra la progettazione elettrica e quella meccanica.
Tali rielaborazioni comuni richiedono l’integrazione di una
vera collaborazione mec-
catronica negli strumenti
CAD, per permettere ai
progettisti di operare al di
là dei confini del proprio
dominio di lavoro. Me-
codes introduce un nuovo
metodo di collaborazione
multidominio per la pro-
gettazione di prodotti e-
lettromeccanici.
SPECIALE
MECHA-TRONIKA
ottobre 2013
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RASSEGNA
mecha-tronika
Le moderne macchine automatiche sono complessi sistemi
meccatronici le cui prestazioni finali dipendono dall’interazio-
ne sinergica tra i gruppi meccanici e il sistema di controllo.
L’esasperazione delle performance, in termini di qualità dei
prodotti e produttività, e un time to market sempre più ri-
dotto, obbligano ad anticipare sempre più la validazione del
progetto della macchina, e quindi ad adottare la simulazione
come soluzione a questa problematica. Il concetto di virtual
commissioning del Liam (Laboratorio industriale di automa-
zione macchine per il packaging) proposto da
Crit
, è quello
di simulare il comportamento della macchina prima che la
stessa sia prodotta e installata. Questo avviene grazie a uno
strumento che permette, partendo dai disegni CAD 3D del
progettomeccanico, di realizzare unmodello virtuale completo
collegabile non solo con la logica di controllo, ma anche con
il reale sistema di controllo che sarà utilizzato per comandare
la macchina. I punti di forza sono: una rappresentazione 3D
realistica, per verificare i comportamenti della macchina come
nella realtà fisica; una simulazione interattiva, control in the
loop e man in the loop; una logica di controllo sviluppata
negli ambienti proprietari; una comunicazione real time tra
l’hardware di controllo e il modello della macchina.