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rmo
aprile 2014
Strategie
prepararle agli ambienti produttivi del futuro. Con in-
stallazioni didattiche e soluzioni di laboratorio chiavi
in mano, Festo Didactic offre gli strumenti neces-
sari per un’istruzione orientata al futuro nel campo
della meccatronica e della tecnica di automazione.
Alla fiera di Hannover è stato presentato un esem-
pio di sistema didattico MPS Transfer Factory. Questo
strumento permette di insegnare, nella dimensione
teorica e pratica, argomenti attuali come la tecnica
Rfid, connessione intelligente, efficienza energetica
e condition monitoring.
“Il contesto in cui si sviluppa Industry 4.0 gioca un
ruolo fondamentale a favore di Festo come fornitore
di tecnologia per l’automazione. Nella produzione
industriale - sottolinea Crepaldi - un requisito indi-
spensabile è l’impiego di componenti intelligenti e di
moduli meccatronici a funzionamento autonomo per
rendere gli impianti di produzione sempre più flessi-
bili. Grazie a componenti intelligenti, capaci di col-
legarsi autonomamente in rete, di auto-configurarsi
e quindi di operare in modalità plug & produce, gli
impianti sono in grado di adattarsi immediatamente
alle esigenze di continuo cambiamento e anche di
adeguarsi in qualunque momento all’intervento
umano. In futuro, quindi, i processi di produzione
automatizzati saranno sempre più affiancati da solu-
zioni adattive. Festo considera suo compito quello di
affrontare, insieme ai partner del mondo economico,
scientifico e politico, le sfide del progetto Industry 4.0
per contribuire a plasmarne la realtà”.
COVER STORY
Industry 4.0: come cambia la produzione
. “Non
possiamo ancora affermare che il progetto Industry 4.0
sia completamente radicato nell’attività produttiva di
Festo - dice Crepaldi - molte attività sono in fase di
approfondimento nella fase di ricerca e sviluppo. Le
caratteristiche future della produzione sono costan-
temente valutate e sperimentate con questi principi,
per esempio l’adattamento automatico delle linee di
produzione in funzione della richiesta di componenti,
la produzione su specifica del cliente, oppure la messa
in funzione automatica e la riconfigurazione dei com-
ponenti. Per Festo ci sono sostanzialmente tre princi-
pali linee di approccio a Industry 4.0: in primo luogo,
la crescente richiesta di componenti con il maggior
numero possibile di funzioni integrate, come sensori,
attuatori e sistemi di comunicazione. In futuro l’obiet-
tivo sarà quello di trasferire i compiti di controllo dal
livello di gestione superiore al livello dei componenti e
infine dovrà essere ridefinito anche il ruolo dell’uomo
all’interno della produzione del futuro. Su tutti questi
temi Festo ha avviato un’attività di ricerca orientata
all’applicazione”.
Uno scambio di dati in velocità
. Nell’era dell’Indu-
stry 4.0 lemacchine, gli impianti, i pezzi e i componenti
saranno in grado di scambiarsi i dati in tempo reale e
si tratta di un passaggio da una gestione di fabbrica
rigida e centralizzata, a un’intelligenza decentraliz-
zata. “I compiti che oggi sono ancora in carico al cal-
colatore centrale, saranno in futuro svolti dagli stessi
Terminale CPX con i principali sistemi bus e dell’industrial Ethernet integrati.